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            <title>Rss Feed benevento.usb.it</title>
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            <description>Le ultime notizie di benevento.usb.it</description>
            <language>it-it</language>
            
                <copyright>Unione Sindacale di Base</copyright>
            
            <pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:45:10 +0200</pubDate>
            <lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 11:45:10 +0200</lastBuildDate>
            
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                        <pubDate>Thu, 10 Jul 2025 14:10:23 +0200</pubDate>
                        <title> “Le criticità del Pronto Soccorso del A.O. San Pio di Benevento”</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/conferenza-stampa-mercoledi-9-luglio-2025-ore-1000-presso-la-sede-usb-via-giustiniani-1-bn-le-criticita-del-pronto-soccorso-del-ao-san-pio-di-benevento-1419.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>USB: Basta promesse servono atti concreti in tema di sicurezza ed operatività.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify">La USB – Federazione Provinciale di Benevento ha inviato un esposto/ denuncia alle Istituzioni ed Organismi competenti riguardante le ataviche situazioni di criticità in cui verte, da anni, il Pronto Soccorso dell’ A.O. San Pio di Benevento al fine di poter mettere in atto quelle necessarie azioni per lenire le difficolta, in tema di sicurezza ed operatività,&nbsp; che lavoratori, operatori ed utenti &nbsp;sono costretti ad affrontare in maniera &nbsp;sistematica&nbsp; nell’espletamento delle proprie funzioni di operatori della sanità cercando di dare risposta a tutti coloro&nbsp; che ne chiedono assistenza. Numerosi sono stati i &quot;tentativi&quot; di avviare un confronto con l’Azienda ospedaliera ed i suoi rappresentanti e dirigenti, senza nessuna risposta e nessun risultato. Ad oggi nessuno degli impegni assunti dalle istituzioni, anche in sede di riunione prefettizia, convocata a seguito della proclamazione dello stato di agitazione dei lavoratori del nosocomio sannita, ha visto dare corso a quanto rappresentato e tra le varie questioni poste figuravano, al primo posto, le criticità del pronto soccorso. Di questa riunione, peraltro, non si è avuto nemmeno un verbale, peraltro richiesto più volte dai sindacati che hanno partecipato alla riunione.Probabilmente gli argomenti erano troppo scomodi per poter essere resi pubblici. Come USB, ovviamente, Non possiamo stare in silenzio e per tali ragioni abbiamo attivato questa ulteriore iniziativa a difesa dei lavoratori e dei cittadini utenti. In un epoca storico/ politica in cui si continuano a tagliare fondi alla sanità pubblica nonostante la pandemia da Sars Cov2 abbia messo in luce come il sistema sanitario nazionale sia stato smembrato e ridotto all’osso favorendo sanità convenzionata/privata, noi di USB non arretriamo e non lasciamo indietro nessuno. Questo è il Pronto Soccorso del nostro territorio, questo è l’unico vero faro nel buio della sanità pubblica sannita sempre pronto a rispondere alle urgenze H24 sette giorni su sette.Se non si fa inversione di tendenza e se questi sono gli scenari forse, e fra qualche anno, anche questo PS sarà aperto ad orari come quello di S. Agata de Goti - Riprendiamoci la nostra sanità pubblica, riprendiamoci i nostri diritti, difendiamo il primo pronto soccorso di Benevento ed i suoi lavoratori. Per questi motivi chiediamo a tutti i cittadini, ai lavoratori, alla politica, ai comitati di dare quanta più diffusione possibile alla denuncia inviata alle istituzioni che è stata oggetto di apposita conferenza stampa tenutasi nella mattina di Mercoledì 09 Luglio presso la sede USB di Benevento nell’ambito della quale abbiamo, dettagliatamente, declinate le criticità ricomprese nell’atto di denuncia.&nbsp;</p>
<p><u><a href="https://www.labtv.net/video/?video_id=f51bf10f-f15d-4c06-8d8b-f61369871587" target="_blank" rel="noreferrer">https://www.labtv.net/video/?video_id=f51bf10f-f15d-4c06-8d8b-f61369871587</a></u></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 23 Oct 2024 19:18:55 +0200</pubDate>
                        <title>“Guerra, povertà e repressione”</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/guerra-poverta-e-repressione-1932.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>“Una manovra economica che acuisce le disuguaglianze  e alimenta la  costante crisi  di prospettive economiche e sociali “ USB: Noi non ci stiamo. 
Saranno questi, in estrema sintesi,  i grandi temi che affronteremo nell’ambito dell’Assemblea generale delle Lavoratrici e Lavoratori e dei Pensionati,  convocata per Venerdì 25 ottobre2024 – Ore – 11.00 presso  “Sala Convegni” Provincia di Benevento – Largo Carducci – difronte Chiesa San Gennaro 
</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify"><strong>La nuova legge finanziaria è stata scritta riproponendo l’austerità per lavoratori e pensionati e decontribuzioni a pioggia per le imprese.&nbsp;Il trend in discesa dei salari non si ferma e si torna a mettere mano al sistema pensionistico, allungando ad almeno 70 anni la vita lavorativa, condannando milioni di lavoratori ad una vecchiaia di povertà. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Gli extraprofitti realizzati da banche e grandi imprese non si toccano, ANZI, FURBESCAMENTE, IL GOVERNO MELONI HA CHIESTO - BONTA’ LORO(SIC!!!!!!) - SOLO UN’ANTICIPAZIONE PER POI RESTITUIRLI DAL 2027, ”GUARDA CASO A FINE LEGISLATURA….&nbsp; </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>In questi anni milioni di persone si sono visti erodere il potere d’acquisto e peggiorare le proprie condizioni di vita a causa dei forti aumenti dei prezzi. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Il sistema fiscale subisce un ulteriore appiattimento, secondo la logica che ricchi e poveri devono dare uno stesso contributo alle casse pubbliche e non più in proporzione delle loro ricchezze o meglio secondo il dettame costituzionale della progressività fiscale.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Una manovra Economica, quindi, in piena sintonia con il Rapporto Draghi sulla competitività, che ripropone di indirizzare quante più risorse possibili all’industria bellica e alla ricerca militare, svincolandole dalle regole della Ue in materia di concorrenza e di deficit di bilancio… Maggior parte delle risorse la guerra, e poi chissenefrega se aumenta la povertà.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Irrisorie le risorse stanziate rinnovi dei contratti del pubblico impiego le quali, peraltro, </strong>non permettendo il recupero della perdita del potere di acquisto eroso da un aumento dei beni di prima necessità e da inflazione che oggi si <strong>&nbsp;attesta al 18%... </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Ed ancora </strong><strong>&nbsp;3 (Tre) miliardi di tagli</strong><strong>, come dichiarati dallo stesso ministro Giorgetti, che significano meno somme&nbsp;per la spesa sociale ed ulteriori tagli a scuola e sanità.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Nei fatti concreti, &nbsp;le nefaste conseguenze di queste scelte governative ricadranno &nbsp;sempre sugli stessi&nbsp; e cioè sulle &nbsp;fasce popolari più deboli, sui giovani, la sanità e scuola, </strong><strong>ovvero su quel mondo del lavoro, sia esso pubblico che privato, le cui condizioni sono recluse, ormai da anni, in una costante crisi di prospettive economiche e sociali.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Per arginare questa incidenza negativa e prevenire le proteste , il Governo Meloni, in perfetta linea con i precedenti, vuole attuare, </strong><strong>con il DDL 1660</strong><strong>, pesanti misure repressive &nbsp;per&nbsp; limitare tutte le forme di lotta e di organizzazione della protesta. </strong><strong>Tale provvedimento somiglia molto a quello dell’inizio del ventennio fascista!!!!</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Su questi temi si confronterà l’assemblea generale, condividendo dell’opportunità che è necessario ed urgente scendere in piazza partecipando ad un primo momento di mobilitazione generale in occasione dello </strong><strong>Sciopero generale del Pubblico Impiego del 31 Ottobre con manifestazione nazionale a ROMA a sotto le finestre del Ministero della Funzione Pubblica in piazza Vidoni.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Noi ci siamo stati e ci saremo, cercando di mettere un argine a tali derive…</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 08 Feb 2024 09:47:18 +0100</pubDate>
                        <title> IL DIRITTO ALLA SALUTE E ALLE CURE SANITARIE NON PUO&#039; ESSERE DATO IN PASTO AI PRIVATI</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/il-diritto-alla-salute-e-alle-cure-sanitarie-non-puo-essere-dato-in-pasto-ai-privati-1011.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>VENERDI&#039; 23 FEBBRAIO 2024 - MANIFESTAZIONE REGIONALE  PER UNA SANITA&#039; PUBBLICA, GRATUITA E UNIVERSALE - ORE 15,00 PIAZZA DEL GESU&#039; - NAPOLI  </description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify">&quot;In &nbsp;Campania curarsi è divenuto un lusso!&quot; .... Basta con la rassegnazione, riprendiamoci il diritto alla salute!</p>
<p class="text-justify">Nella nostra regione il diritto alla salute e alle cure sanitarie è dramma per gran parte della popolazione. Abbiamo la più alta percentuale di rinunce alle cure e la massima incidenza della spesa sanitaria sul bilancio delle famiglie.</p>
<p class="text-justify">La salute è un diritto riconosciuto dalla Costituzione&nbsp; che , all’art. 32 recita: ”La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto&nbsp; dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti ”. In Campania, poi, 20 anni di commissariamento della sanità e piani di rientro ﬁnanziario hanno ﬁnito per rendere il diritto&nbsp; alle cure un vero e proprio miraggio. Per una visita nel pubblico, le liste di attesa superano spesso i 365 giorni! Abbiamo una carenza nel settore&nbsp; di migliaia di lavoratori e il più basso rapporto personale sanitario/abitante di tutta Italia. Il tutto in un contesto socio ambientale in permanente stato di crisi e di allarme epidemiologico.</p>
<p class="text-justify">In Campania, dal 2001 ad oggi abbiamo assistito alla chiusura di 20 ospedali pubblici e 20 pronto soccorso, alla dismissione di 322 ambulatori e laboratori pubblici. Delle 172 case della salute previste dal PNNR nessuna è stata ancora aperta e siamo in attesa del secondo ospedale di comunità (su 48 previs ). Per non parlare delle 65 centrali operative territoriali. Le ambulanze sono insuﬃcienti&nbsp; per garantire un servizio tempestivo&nbsp;&nbsp; e non ci sono mezzi idonei per il trasporto da aree a rischio (isole o zone montuose). Ma l’elenco dei disservizi potrebbe continuare&nbsp; all’inﬁnito. Non risultano erogati&nbsp; neanche i livelli essenziali di assistenza, collocando la Campania agli ultimi&nbsp; posti&nbsp; per cure e diritto&nbsp; alla salute. La spesa regionale sanitaria pro capite complessiva (pubblica e privata) è tra le più basse d’Italia&nbsp; e si continua a tagliare sui servizi pubblici (quasi il 50% del bilancio regionale va a ﬁnanziare servizi terzi, convenziona o priva ).</p>
<p class="text-justify">Ad oggi il SSR avrà anche i conti&nbsp; in ordine ma di certo è ineﬃciente nel garanti il diritto&nbsp; alle cure.</p>
<p class="text-justify">La legge sulla autonomia diﬀerenziata non farà che aumentare il divario nord-sud, peggiorando l’oﬀerta dei servizi sanitari nelle regioni “povere”, Campania e Calabria in testa.</p>
<p class="text-justify">Ma a fronte di questo quadro disastroso, ad oggi nessuna risposta è stata data ai cittadini ,&nbsp; ai comitati , ai lavoratori della sanità vessati&nbsp; da turni massacranti&nbsp; per la drammatica&nbsp;&nbsp; carenza di personale.</p>
<p class="text-justify">Chiediamo alla popolazione di unirsi a noi nel rivendicare il proprio diritto alla vita e alla salute. Chiediamo che la Regione risponda alle nostre richieste, attuando tutto quanto è in suo potere per ripristinare e tutelare il diritto alla salute di tutte e tutti.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 06 Feb 2024 16:58:16 +0100</pubDate>
                        <title>INFORMAZIONI OPERATIVE - “BONUS MAMME” - </title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/informazioni-operative-bonus-mamme-1721.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Parte il bonus mamme per Lavoratrici : a chi spetta, come funziona e cosa fare per averlo.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify">La <strong>Legge 30 Dicembre 2023, n. 213 (legge di Bilancio 2024), all’art. 1 - commi 180 e 181</strong> ha previsto il “Bonus mamme” che consiste nell’’esonero della contribuzione previdenziale (9,19% della retribuzione), fino a un massimo di <strong>3.000 euro annui</strong>, da riparametrare su base mensile, per le&nbsp;lavoratrici che hanno <strong>almeno tre figli</strong>….</p>
<p class="text-justify">L’agevolazione riguarda tutte le&nbsp;mamme Lavoratrici dipendenti, sia del settore pubblico e che privato&nbsp;(anche agricolo, in somministrazione e in apprendistato) purché hanno un contratto&nbsp;a tempo indeterminato…</p>
<p class="text-justify">Le Lavoratrici domestiche sono escluse da questo bonus…</p>
<p class="text-justify"><strong>Per il 2024, in via sperimentale, il bonus è attribuito anche alle mamme in presenza di&nbsp;due figli</strong>….</p>
<p class="text-justify">Le madri Lavoratrici, in possesso dei requisiti, a partire dal mese&nbsp; gennaio&nbsp;2024, hanno diritto all’esonero della contribuzione previdenziale...&nbsp; Se la nascita del secondo figlio interviene in corso d’anno, il bonus sarà riconosciuto dal mese di nascita fino <strong>al compimento del decimo anno del bambino</strong>…</p>
<p class="text-justify">Nel&nbsp;2025&nbsp;e nel&nbsp;2026, invece, il beneficio è assegnato dalla nascita del terzo figlio e si conclude con il compimento del <strong>diciottesimo anno dell’ultimo figlio</strong>…</p>
<p><strong>Per ulteriori approfondimenti, consultare la</strong>&nbsp;<a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2024.01.circolare-numero-27-del-31-01-2024_14458.html" target="_blank" rel="noreferrer"><strong>circolare INPS 31 gennaio 2024, n. 27</strong></a> <strong>cliccando su questo link</strong> <a href="https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.02.bonus-mamme-pubblicata-la-circolare-inps-con-le-modalit-operative.html" target="_blank" rel="noreferrer">https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2024.02.bonus-mamme-pubblicata-la-circolare-inps-con-le-modalit-operative.html</a></p>
<p><strong>Ma vediamo come funziona</strong><strong>… </strong>In concreto, il risparmio è dato dal fatto che&nbsp;<strong>la lavoratrice non paga i contributi previdenziali</strong>&nbsp;(come dicevamo prima, la misura ne prevede l’abbattimento totale), che per la quota a carico del lavoratore sono pari al 9,19% della retribuzione.</p>
<p>Lo sgravio, pertanto, può essere&nbsp;<strong>fino a un massimo di 3.000 euro annui&nbsp;</strong>da riparametrare su base mensile…&nbsp; Quello che aumenta, in busta, è&nbsp;<strong>l’importo della retribuzione netta</strong>…&nbsp;</p>
<p>Nella pratica, il “guadagno” in busta può quindi arrivare fino ad un massimo di 250 euro, la cui misura, la ricordiamo decorre dal mese di Gennaio 2024.</p>
<p class="text-justify">&nbsp;<strong>Quali i REQUISITI</strong>… Come dicevamo prima, l’esonero contributivo riguarda<strong>&nbsp;tutti i rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato</strong>, &nbsp;compresi i casi di regime di part-time,&nbsp;con l’esclusione dei rapporti di lavoro domestico… &nbsp;<strong>Non ci sono limiti di Isee</strong>&nbsp;per l’applicazione della misura.</p>
<p class="text-justify"><strong><em>… In via sperimentale per il 2024 il Bonus spetta anche alle Mamme Lavoratrici con due figli minorenni, di cui uno deve avere un’età al di sotto di 8 anni… Le madri, in possesso di tali requisiti &nbsp;2024 hanno diritto all’esonero contributivo dal mese di gennaio. Se la nascita del secondo figlio interviene in corso d’anno, il bonus sarà riconosciuto dal mese di nascita fino al compimento del </em></strong><strong><em>decimo</em></strong><strong><em> anno del bambino…</em></strong></p>
<p class="text-justify">Per periodi di paga dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, il beneficio è assegnato a chi ha già tre figli o dalla data di nascita del terzo figlio, e si conclude con il compimento del diciottesimo anno dell’ultimo figlio…&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="text-justify">&nbsp;<strong>COME OTTENERE IL BONUS</strong><strong>… </strong>Per ottenere l’accesso alla misura, le lavoratrici con contratto a tempo indeterminato possono comunicare <strong>al loro datore</strong> di lavoro<strong>&nbsp;la volontà di avvalersi dell’esonero</strong>&nbsp;in questione, comunicando <strong>il numero di figli e i codici fiscali dei bambini</strong>… Poi sta al datore di lavoro comunicare &nbsp;i dati all’Inps che, dopo le relative verifiche, farà scattare l’erogazione del bonus….&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="text-justify">In alternativa,&nbsp;<strong>il bonus può essere richieste direttamente all’Istituto&nbsp;</strong>utilizzando la funzionalità che a breve sarà resa disponibile sul portale INPS, con uno specifico messaggio, rendendo note &nbsp;le specifiche &nbsp;modalità…</p>
<p class="text-justify">Come USB riteniamo che &nbsp;NON si può andare avanti con questi Bonus i quali poi, e lo ricordiamo, sono sempre misure palliative ed erogate sotto forma di “sgravi fiscal”, peraltro &nbsp;parametrate nell’arco di tempo ben definiti, e&nbsp; non già misure economiche strutturali e di aumenti stipendiali in ordine delle quali&nbsp; Le/i Lavoratrici/ri, possono organizzare e sviluppare la propria vita, contemperandola alla perdita del potere di acquisto dovuto&nbsp; al caro vita , all’aumento dell’inflazione &nbsp;e dei beni di prima necessità, per non parlare di Sanità e Trasporti giusto per fare alcuni esempi…&nbsp;</p>
<p class="text-justify">Dovremmo ribellarci in tal senso anche rivendicando lavoro vero e garantito, aumenti contrattuali veri e concreti anziché continuare a ricevere questi bonus…&nbsp;</p>
<p><strong>USB sempre dalla parte dei più deboli..</strong></p>
<p><strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Coordinamento Provinciale USB - Benevento</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 16 Nov 2023 15:43:09 +0100</pubDate>
                        <title>I PENSIONATI, ORGANIZZATI CON USB, STANCHI DI SUBIRE SCENDONO IN PIAZZA</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/i-pensionati-organizzati-con-usb-stanchi-di-subire-scendono-in-piazza-1634.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>GIOVEDI&#039; 23 NOVEMBRE 2023 - MOBILITAZIONE  NAZIONALE - PRESISIO, ORE 10,30, SOTTO IL MINISTERO DELL&#039;ECONOMIA E DELLE FINANZA - VIA XX SETTEMBRE - ROMA</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nei talk show televisivi, in maniera del tutto asettico, si discute, animosamente e con piglio di giustizia sociale, dei problemi che attengono ai Lavoratori e Pensionati, salvo poi constatare, nella realtà, che da questi loro sproloqui &nbsp;mediatici non vi è nulla di concreto ma rimangono, come al solito, solo proclami.</p>
<p class="text-justify">Difatti, una manovra economica che finanzia la guerra, che impegna miliardi per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, che NON ha attivato alcun provvedimento per<strong> </strong>tassare gli extra profitti, in particolare quella sui capitali bancari, delle società energetiche e farmaceutiche che hanno visto crescere, oltremisura, i dividendi per i loro azionisti; non si dice nulla sui grandi patrimoni, nulla di nulla sull’evasione fiscale che supera i <strong>100 miliardi di euro</strong>, etcc., il Governo rivendica che la maggior parte economico che compone la manovra è rivolata ai meno abbienti, alla sanita, ai Lavoratori e Pensionati… Niente di più falso tant’è che sono previsti pochi spiccioli per l’aumento degli stipendi dei salari delle lavoratrici e lavoratori i quali, peraltro,&nbsp; ad oggi e solo in Italia si ritrovano con i salari più bassi, e con il segno meno, &nbsp;&nbsp;rispetto alla media di lavoratori dei paese europei; nessun aumento per le pensioni, anzi ancora una ulteriore riforma peggiorativa del sistema pensionistico, a cui rimandiamo ad una più attenta lettura del documento di USB Pensionati dal titolo <strong><em><u>“BASTA FARE CASSA CON LE PENSIONI”</u></em></strong> e niente di niente per le&nbsp; pensioni minime, e/o per i percettori&nbsp; dell’assegno sociale, che &nbsp;&nbsp;a tutt’oggi, sono &nbsp;inchiodate a poco più di 560,00 euro mensili.</p>
<p class="text-justify">Partendo da questi presupposti, come USB Pensionati, &nbsp;abbiamo deciso di scendere in piazza ed abbiamo programmato, per Giovedì 23 Novembre, una giornata di mobilitazione nazionale dei Pensionati,&nbsp; con presidio &nbsp;- ore 10,30 - al Ministero dell’Economia e delle Finanza – Via XX Settembre - Roma, per portare in piazza la rabbia di milioni di Pensionati che, ancora una volta si vedono mettere le mani in tasca atteso che, sempre con la legge di Bilancio 2023 - Esercizio finanziario 2024 – è stata attiva l’ennesima &nbsp;revisione del sistema pensionistico, peraltro in maniera peggiorativa,&nbsp; oltre &nbsp;a non prevedere nessun intervento ai fini di migliorare le condizioni di chi soffre e non riesce a&nbsp; sbarcare il lunario atteso che oltre del 40% dei pensionati, con le loro rispettive pensioni, NON superano la soglia minima di povertà che, ricordiamo, è fissata a 700/800 Euro mensili.</p>
<p class="text-justify">Anzi il Governo continua a fare campagna propagandistica rispetto all’aumento delle Pensioni. Ricordiamo che tali aumenti <em>- peraltro per le pensioni minime si attestano di 4 Euro e 20 centesimi lordi mensili</em> -&nbsp; altro non è la percentuale dello 0,8% sottratta dalla percentuale dell’inflazione programmata per il 2023 fissata all’8,1% e che il Governo Meloni stabiliva al 7,3% facendo cassa sui pensionati per un importo di circa 3 Miliardi e 300 milioni di euro – Fonte Banca d’Italia-.</p>
<p class="text-justify">Inoltre, &nbsp;con la tanta decantata riforma fiscale e con la rimodulazione delle aliquote IRPEF, da &nbsp;quattro a tre, &nbsp;la Meloni si vanta che con tale rimodulazione saranno avvantaggiati i redditi da lavoro dipendenti e pensionati medio bassi… Niente di più falso…<strong> CON QUESTA RIFORMA FISCALE </strong>ad &nbsp;avvantaggiarsi saranno coloro che hanno redditi oltre i 50 mila euro annui, mentre nessun beneficio potranno avere coloro che hanno redditi &nbsp;da lavoro dipendenti&nbsp; e da pensioni medio bassi,&nbsp; ed in particolare per&nbsp; coloro che NON superano la soglia dei &nbsp;15 mila euro lordi annui, poiché per questi ultimi, la percentuale IRPEF è rimasta totalmente invariata &nbsp;ovvero al 23% così come lo era prima.</p>
<p class="text-justify">La disparità si consuma per effetto della &nbsp;flat/tax &nbsp;per gli imprenditori, professionisti, partite IVA, e così via, poiché il prelievo fiscale è del 15% sui redditi non superiori a 85 mila euro, a fronte del 23% che pagano i meno abbienti o meglio Lavoratori Dipendenti e Pensionati che &nbsp;NON superano i 15 mila Euro annui.</p>
<p class="text-justify">Queste sono le ingiustizie sociali a cui dobbiamo dare il giusto peso e anche per questo che ci mobilitiamo e scendiamo in piazza, anche come PENSIONATI, per cercare di arginare queste derive che acuiscono il dovario tra i ricchi e i meno abbienti&nbsp; e rendono più poveri coloro che, non per loro colpa, sono stati ricondotti in tale contesto&nbsp; socio economico che non permette più ecquità sociale.</p>
<p class="text-justify">In tale ottica, come USB Pensionati, riteniamo e rivendichiamo, come riportato nella nostra piattaforma, una radicale modifica del sistema pensionistico e fiscale&nbsp;così aticolata:&nbsp;</p>
<p class="text-justify"><img alt="*" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAA8AAAAOCAYAAADwikbvAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAA7EAAAOxAGVKw4bAAABD0lEQVQokaWTMU7DQBBF35BVtJHd2VJOYC9XgFvAKaDlEBTkAOlzEQoOEEUiTWqnoPS6C8RDYRvbeEFIfGl3VrP6f+bPakVV+Q0ioqoqoTszyexSxaQwS8G6Jvf2pNhLmCVgUrBOAC4CtfrQ1dOvbYQAWYPHiWCYHIC0Qt+s/9x2MK2jbgzrtVIUUFVQengYtCwDZuBRRDebhuxL8BWNkGf+8oxz8LoXbm+U3EGSQJqCy+HqGjFEEUQx1Gc4K8Qx1HVfvYNOOzcsl/B+goUFu4CPE1j7p1GIbre9Z18id/fhgQUgejgoxyN436yiAO+Zrx7JHexbz671nCTgXOc5y4Qsm8quBq8qY69dlP98jE8ET2knoEj9BgAAAABJRU5ErkJggg==" /><strong>SUPERAMENTO DEL CALCOLO RETRIBUTIVO E CONTRIBUTIVO, CANCELLAZIONE DEFINITIVA ASPETTATIVA DI VITA E RICONOSCIMENTO DEI PERIODI DI INTERRUZIONE INVOLONTARIA DI LAVORO;</strong></p>
<p class="text-justify"><strong><img alt="*" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAA8AAAAOCAYAAADwikbvAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAA7EAAAOxAGVKw4bAAABD0lEQVQokaWTMU7DQBBF35BVtJHd2VJOYC9XgFvAKaDlEBTkAOlzEQoOEEUiTWqnoPS6C8RDYRvbeEFIfGl3VrP6f+bPakVV+Q0ioqoqoTszyexSxaQwS8G6Jvf2pNhLmCVgUrBOAC4CtfrQ1dOvbYQAWYPHiWCYHIC0Qt+s/9x2MK2jbgzrtVIUUFVQengYtCwDZuBRRDebhuxL8BWNkGf+8oxz8LoXbm+U3EGSQJqCy+HqGjFEEUQx1Gc4K8Qx1HVfvYNOOzcsl/B+goUFu4CPE1j7p1GIbre9Z18id/fhgQUgejgoxyN436yiAO+Zrx7JHexbz671nCTgXOc5y4Qsm8quBq8qY69dlP98jE8ET2knoEj9BgAAAABJRU5ErkJggg==" />INNALZAMENTO VALORE DELLA PENSIONE MINIMA A 1.000,00 EURO NETTI PER 13 MENSILITA’, PENSIONE MASSIMA 5.000,00 EURO NETTI PER 13 MENSILITA’;</strong></p>
<p class="text-justify"><strong><img alt="*" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAA8AAAAOCAYAAADwikbvAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAA7EAAAOxAGVKw4bAAABD0lEQVQokaWTMU7DQBBF35BVtJHd2VJOYC9XgFvAKaDlEBTkAOlzEQoOEEUiTWqnoPS6C8RDYRvbeEFIfGl3VrP6f+bPakVV+Q0ioqoqoTszyexSxaQwS8G6Jvf2pNhLmCVgUrBOAC4CtfrQ1dOvbYQAWYPHiWCYHIC0Qt+s/9x2MK2jbgzrtVIUUFVQengYtCwDZuBRRDebhuxL8BWNkGf+8oxz8LoXbm+U3EGSQJqCy+HqGjFEEUQx1Gc4K8Qx1HVfvYNOOzcsl/B+goUFu4CPE1j7p1GIbre9Z18id/fhgQUgejgoxyN436yiAO+Zrx7JHexbz671nCTgXOc5y4Qsm8quBq8qY69dlP98jE8ET2knoEj9BgAAAABJRU5ErkJggg==" />RIDUZIONE DEL PRELIEVO FISCALE ALLA MEDIA DEGLI ALTRI PAESI EUROPEI PARI AL 10/12%, CONSIDERANDO CHE, MENTRE IN ITALIA IL PRELIEVO FISCALE AL 2013 SI AGGIRAVA MEDIAMENTE INTORNO AL 25%, IN SPAGNA IL PRELIEVO FISCALE ERA AL 9,5%, NEL REGNO UNITO AL&nbsp; 7,2%,&nbsp; IN&nbsp; FRANCIA&nbsp; AL&nbsp; 5,2%,&nbsp; INGERMANIA ALLO 0,2%&nbsp; (Studio Confesercenti);</strong></p>
<p class="text-justify"><strong><img alt="*" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAA8AAAAOCAYAAADwikbvAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAA7EAAAOxAGVKw4bAAABD0lEQVQokaWTMU7DQBBF35BVtJHd2VJOYC9XgFvAKaDlEBTkAOlzEQoOEEUiTWqnoPS6C8RDYRvbeEFIfGl3VrP6f+bPakVV+Q0ioqoqoTszyexSxaQwS8G6Jvf2pNhLmCVgUrBOAC4CtfrQ1dOvbYQAWYPHiWCYHIC0Qt+s/9x2MK2jbgzrtVIUUFVQengYtCwDZuBRRDebhuxL8BWNkGf+8oxz8LoXbm+U3EGSQJqCy+HqGjFEEUQx1Gc4K8Qx1HVfvYNOOzcsl/B+goUFu4CPE1j7p1GIbre9Z18id/fhgQUgejgoxyN436yiAO+Zrx7JHexbz671nCTgXOc5y4Qsm8quBq8qY69dlP98jE8ET2knoEj9BgAAAABJRU5ErkJggg==" />RICONOSCIMENTO AL 100% DEL VALORE DELLA PENSIONE DI REVERSIBILITA’ PER FAMIGLIE&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;MONOREDDITO, FINO AL VALORE MASSIMO DI 2 VOLTE L’IMPORTO DELLA PENSIONE MINIMA;</strong></p>
<p class="text-justify"><strong><img alt="*" src="data:image/png;base64,iVBORw0KGgoAAAANSUhEUgAAAA8AAAAOCAYAAADwikbvAAAABmJLR0QA/wD/AP+gvaeTAAAACXBIWXMAAA7EAAAOxAGVKw4bAAABD0lEQVQokaWTMU7DQBBF35BVtJHd2VJOYC9XgFvAKaDlEBTkAOlzEQoOEEUiTWqnoPS6C8RDYRvbeEFIfGl3VrP6f+bPakVV+Q0ioqoqoTszyexSxaQwS8G6Jvf2pNhLmCVgUrBOAC4CtfrQ1dOvbYQAWYPHiWCYHIC0Qt+s/9x2MK2jbgzrtVIUUFVQengYtCwDZuBRRDebhuxL8BWNkGf+8oxz8LoXbm+U3EGSQJqCy+HqGjFEEUQx1Gc4K8Qx1HVfvYNOOzcsl/B+goUFu4CPE1j7p1GIbre9Z18id/fhgQUgejgoxyN436yiAO+Zrx7JHexbz671nCTgXOc5y4Qsm8quBq8qY69dlP98jE8ET2knoEj9BgAAAABJRU5ErkJggg==" />RICONOSCIMENTO DEL TRATTAMENTO INTEGRATIVO L.21/2020 “Già Bonus Renzi” MAI EROGATO AI PENSIONATI.</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://benevento.usb.it/fileadmin/archivio/benevento/Locandina_presidio_pensinati_23-11-2023.jpg" length="503051" type="image/jpeg"/>
                        	
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                        <pubDate>Wed, 15 Nov 2023 17:56:12 +0100</pubDate>
                        <title>GIU LE MANI DAL DIRITTO DI SCIOPERO…. LO SCIOPERO E’ UN DIRITTO COSTITUZIONALMENTE GARANTITO  DI CUI GODONO I LAVORATORI … ESSO SI ESERCITA NELL’AMBITO DELLE LEGGI CHE LO RERGOLANO </title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/giu-le-mani-dal-diritto-di-sciopero-lo-sciopero-e-un-diritto-costituzionalmente-garantito-di-cui-godono-i-lavoratori-esso-si-esercita-nellambito-delle-leggi-che-lo-rergolano-1808.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Venerdì 17 Novembre 2023 - Sciopero Generale dei Lavoratori del Pubblico Impiego con manifestazione nazionale e presidio al Ministero della Pubblica Amministrazione - Palazzo Vidoni - ROMA.   Appello alla partecipazione.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify"><strong><em>“APPELLO ALLA MASSIMA CONDIVISIONE E PARTECIPAZIONE ALLE INIZITIVA DI MOBILITAZIONE e di LOTTA &nbsp;INTRAPRESE DA USB</em></strong><strong><em>”</em></strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Nei talk show televisivi, in maniera del tutto asettico, si discute, animosamente e con piglio di giustizia sociale, dei problemi che attengono ai Lavoratori e Pensionati, salvo poi constatare, nella realtà, che da questi loro sproloqui &nbsp;mediatici non vi è nulla di concreto ma rimangono, come al solito, solo proclami.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Difatti, una manovra economica che finanzia la guerra, che impegna miliardi per la realizzazione del ponte sullo stretto di Messina, che NON ha attivato alcun provvedimento per </strong>tassare gli extra profitti, in particolare quella sui capitali bancari, delle società energetiche e farmaceutiche che hanno visto crescere, oltremisura, i dividendi per i loro azionisti; non si dice nulla sui grandi patrimoni, nulla di nulla sull’evasione fiscale che supera i <strong>100 miliardi di euro</strong>, etcc., il Governo rivendica che la maggior parte economico che compone la manovra è rivolata ai meno abbienti, alla sanita, ai Lavoratori e Pensionati… Niente di più falso tant’è che sono previsti pochi spiccioli per l’aumento degli stipendi dei salari delle lavoratrici e lavoratori i quali, peraltro,&nbsp; ad oggi e solo in Italia si ritrovano con i salari più bassi, e con il segno meno, &nbsp;&nbsp;rispetto alla media di lavoratori dei paese europei; nessun aumento per le pensioni, anzi ancora una ulteriore riforma peggiorativa del sistema pensionistico, a cui rimandiamo ad una attenta lettura del documento di USB Pensionati dal titolo <strong><em><u>“BASTA FARE CASSA CON LE PENSIONI”</u></em></strong> e niente di niente per le&nbsp; pensioni minime, o/o per i percettori&nbsp; dell’assegno sociale, le quali,&nbsp; a tutt’oggi, sono &nbsp;inchiodate a poco più di 500,00 euro mensili.</p>
<p class="text-justify"><strong>Partendo da questi presupposti, e come voi tutt@ già sapete, &nbsp;oltre a tutte le iniziative che vengono attivate, organizzate &nbsp;e praticate quotidianamente a tutela dei diritti e dignità di Lavoratori e Pensionati, come sindacato USB sono state proclamate due giorni di mobilitazione e di lotta che hanno il carattere&nbsp; nazionale, &nbsp;le cui motivazioni, &nbsp;come si diceva prima, &nbsp;risiedono proprio nel contesto dei &nbsp;provvedimenti Governativi ed in ultimo, ma non per ultimo, rispetto al contenuto della &nbsp;Legge di Bilancio 2023 – Esercizio finanziario 2024 – &nbsp;che è peggiorativa rispetto alle già precarie condizioni economiche e sociali dei Lavoratori e Pensionati.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>In tale ottica, già dallo scorso mese di Agosto,&nbsp; la USB proclamava lo sciopero generale dei Lavoratori del Pubblico Impiego e analizzando il contenuto della manovra economica con acclusa la scarsità delle risorse appostate per il rinnovo dei contratti, peraltro già scaduti da due anni, si </strong><strong>programmava per il 17 Novembre 2023,</strong><strong> la giornata nazionale di mobilitazione con manifestazione e presidio – ore 10,30 , &nbsp;al Ministero della Funzione Pubblica – Palazzo Vidoni – Roma, per rivendicare quanto definito con apposita piattaforma rivendicativa articolata in: &nbsp;</strong><strong>ridare centralità al sistema pubblico; aumenti dei salari partendo da un minimo di 300 Euro netti mensili;&nbsp; stabilizzazione di tutti i precari che prestano la loro attività lavorativa all’interno degli Uffici della Pubblica Amministrazione; interventi strutturali alla Sanità; per &nbsp;una sanità pubblica ed universale affinché &nbsp;tutti possono curarsi e ridurre le liste di attesa e che tutto il personale sanitario, inteso nella sua generalità, venga considerato per la delicatezza delle prestazioni lavorative a cui sono chiamato ad assolvere</strong><strong>. &nbsp;</strong><strong>Una scuola che dovrebbe essere pubblica ed uscire dal contesto aziendale che oggi e ricondotta con l’autonomia scolastica, il cui intero corpo docente, personale educativo, amministrativo ed ausiliario, possano vedersi riconoscere i rivendicati aumenti stipendiali</strong><strong>.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Di pari tenore, come USB Pensionati, abbiamo programmato, per </strong><strong>Giovedì 23 Novembre</strong><strong>, una giornata di mobilitazione nazionale dei Pensionati,&nbsp; con presidio &nbsp;- ore 10,30 - al Ministero dell’Economia e delle Finanza – Via XX Settembre - Roma, per portare in piazza la rabbia di milioni di Pensionati che, ancora una volta si vedono mettere le mani in tasca atteso che, sempre con la legge di Bilancio 2023 - Esercizio finanziario 2024 – è stata attiva l’ennesima &nbsp;revisione del sistema pensionistico, peraltro in maniera peggiorativa,&nbsp; oltre &nbsp;a non prevedere nessun intervento ai fini di migliorare le condizioni di chi soffre e non riesce a&nbsp; sbarcare il lunario atteso che oltre del 40% dei pensionati, con le loro rispettive pensioni, NON superano la soglia minima di povertà che, ricordiamo, è fissata a 700/800 Euro mensili. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Anzi il Governo continua a fare campagna propagandistica rispetto all’aumento delle Pensioni. Ricordiamo che tali aumenti </strong><strong><em>- peraltro per le pensioni minime si attestano di 4 Euro e 20 centesimi lordi mensili</em></strong><strong> -&nbsp; altro non è la percentuale dello 0,8% sottratta dalla percentuale dell’inflazione programmata per il 2023 fissata all’8,1% e che il Governo Meloni stabiliva al 7,3% facendo cassa sui pensionati per un importo di circa 3 Miliardi e 300 milioni di euro – Fonte Banca d’Italia-. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Quindi queste due giornata di mobilitazioni e di lotta, ancorché diverse tra loro, si accomunano per le medesime rivendicazioni poiché le Pensioni - &nbsp;o meglio per tutti i lavoratori che dopo una vita di sacrifici lavorativi si auspicano di arrivare al fatidico traguardo della pensione – vengono determinate in ragione di tutto quanto ha caratterizzato la vita lavorative. &nbsp;Anche rispetto a questo il Governo, con la manovra di bilancio,&nbsp; ha messo mano, in maniera peggiorativa, ai coefficienti di calcolo delle pensioni per i dipendenti </strong>pubblici iscritti alle casse dell’ex INPDAP, <strong>come i dipendenti degli Enti Locali (CPDEL), gli insegnanti e le insegnanti degli asili nido parificati (CPI), i sanitari iscritti alla cassa (CPS), gli ufficiali giudiziari/aiutanti ufficiali giudiziari e coadiutori iscritti alla cassa (CPGU),</strong> nei confronti dei quali la determinazione delle loro pensioni subirebbero una perdita&nbsp; variabile tra i 200 e gli 800 euro mensili.</p>
<p class="text-justify"><strong>Poiché è acclarato, per noi di USB,&nbsp; che la vita lavorativa, per la quasi totalità dei lavoratori, è stata abbastanza complicata e critica, &nbsp;come USB Pensionati ci siamo posti questo problema ed abbiamo elaborato una nostra piattaforma rivendicativa&nbsp; di lungo respiro a cui&nbsp; ci auspichiamo che venga data la giusta attenzione da parte di tutti, nessuno escluso, se vogliamo cambiare l’ordine delle cose e mettere un argine a quelle derive che stanno acuendo il divario tra le classi, o meglio tra ricchi e poveri laddove, queste misure varate dal Governo, tendono ad avvantaggiare i benestanti a discapito dei meno abbienti.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Infatti con la tanta decantata riforma fiscale e con la rimodulazione delle aliquote IRPEF, <em>- solo per citarne alcune dei provvedimenti varati dall’attuale Governo –</em> ha abbassato tali aliquote da &nbsp;quattro a tre, i cui risultati saranno quelli che ad avvantaggiarsi sono i redditi alti, cioè i percettori di reddito oltre i 50 mila euro annui, &nbsp;mentre nessun beneficio potranno avere coloro che hanno redditi &nbsp;da lavoro dipendenti&nbsp; e da pensioni medio bassi,&nbsp; ed in particolare per&nbsp; coloro che NON superano i 15 mila euro lordi annui, poiché per questi ultimi, la percentuale IRPEF è rimasta totalmente invariata &nbsp;ovvero al 23% così come lo era prima. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>La disparità sta nel fatto che per gli imprenditori, professionisti, partite IVA, e così via, è stata pensata ed introdotta, dal Governo Meloni, la flat/tax con un prelievo fiscale del 15% sui redditi non superiori a 85 mila euro, a fronte del 23% che pagano i meno abbienti o meglio chi NON superano i 15 mila Euro annui.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Queste sono le ingiustizie sociali a cui dobbiamo dare il giusto peso e mobilitarci ponendo le basi per arginare queste derive che acuiscono il dovario tra i ricchi e i meno abbienti.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Per questo che facciamo appello alla condivisione e alla massima partecipazione alle mobilitazioni, affinché ognuno di noi possa assumere quella consapevolezza per poter uscire da quel contesto di assuefazione a cui siamo stati ricondotti per effetto della quotidiana propaganda che sistematicamente, e scientificamente, ci viene raccontata e propinata. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Una volta tanto proviamo a mettere in atto un raccordo di classe&nbsp;diverso da quello che abbiamo registrato sin ora al fine di mettere in atto le necessarie azioni volte nel garantire il pieno rispetto del dettato costituzionale, per ribaltare le imperanti logiche del mercato, non solo nei rapporti lavorativi, ma anche nello stato sociale.</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                    <item>
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                        <pubDate>Tue, 19 Sep 2023 16:07:17 +0200</pubDate>
                        <title>USB Benevento presente alla Fiera di Morcone -BN-</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/usb-benevento-presente-alla-fiera-di-morcone-bn-1611.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>Sarà ulteriore occasione di divulgazione delle rivendicazioni che ne stanno caratterizzando le iniziative di USB ad ogni livello</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify"><strong>La richiesta di poter essere presenti, come Sindacato USB, nell'ambito della kermesse fieristica di Morcone, ha suscitato notevole interesse visto che si tratta di una nuova tappa del nostro Tour Itinerante che sta mettendo al centro le questioni rilevanti che attengono la complessità dei problemi che oggi stanno interessando tutti i&nbsp; cittadini, i lavoratori, i pensionati e le intere &nbsp;comunità. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Sarà occasione per la divulgazione delle piattaforme rivendicative che riguardano i lavoratori - impiegati sia nel pubblico che nel privato -, dei Pensionati, così come di chi continua ad auspicarsi e prodigarsi per un lavoro che non ce l’ha o subisce rapporti di lavoro precari, e così via.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Inoltre sarà occasione per denunciare, nonostante il caro vita ed un’inflazione che ha raggiunto le due cifre, &nbsp;che ingenti risorse vengono spese per armi e per le guerre, mentre ci dicono che non ci sono mai soldi per lo stato sociale, per Sanità e Scuola in particolare. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>D’altronde siamo in un contesto in cui vige una visione politica governativa sempre più dedita alla promozione del privato e alla diffusa precarizzazione del lavoro e delle nostre condizioni di vita in generale. </strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Durante i 5/6 giorni di presenza in Fiera verranno organizzati banchetti per la raccolta delle firme a sostegno delle due proposte di legge ad Iniziativa Popolare che sosteniamo con convinzione: quella sull’istituzione del reato di omicidio sul lavoro e quella di introduzione del salario minimo a 10 euro l'ora.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Nell’ambito della kermesse ci adopreremo per cercare di organizzare, presso la sala congressi della fiera, momenti di dibattiti generali che attengo le nostre rivendicazioni che possono contemperare le sinergie positive di sviluppo ed emancipazione sociali nel nostro paese.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>USB sempre in prima linea ed a difesa dei diritti e dignità dei lavoratori, Pensionati e cittadini.</strong></p>
<p class="text-justify">&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <guid isPermaLink="false">news-144485</guid>
                        <pubDate>Tue, 12 Sep 2023 10:51:34 +0200</pubDate>
                        <title>“COTRUIAMO FUTURO” - I Pensionati Pontesi si organizzano con USB - </title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/cotruiamo-futuro-i-pensionati-pontesi-si-organizzano-con-usb-1102.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Sabato 16 Settembre 2023 - ore 18,30 presso la &quot;Casa delle Associazioni&quot; Via Borgo - Ponte (BN) -  Assemblea pubblica cittadina per costruire il &quot;Gruppo Pensionati Pontesi&quot;</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify"><strong>“Serve organizzazione per difende diritti -&nbsp;</strong><strong>La proposta USB&nbsp; di radicale modifica del sistema pensionistico e fiscalità delle pensioni”</strong></p>
<p class="text-justify">In un contesto di forte congiuntura economica e sociale nel nostro paese, acuitosi per effetto della pandemia e dalla guerra, le cui ricadute negative , ovviamente, &nbsp;si sono riversate e continuano a riversarsi sull’anello debole della società e sui &nbsp;&nbsp;Pensionati in particolare, &nbsp;come struttura USB Pensionati, che da&nbsp; sempre è intervenuta sul sistema pensionistico ed a difesa delle istanze dei Pensionati, ritiene estremamente necessario ed indispensabile &nbsp;promuovere le migliori forme organizzative anche tra i &nbsp;Pensionati se, concretamente e fattivamente,&nbsp; intendiamo &nbsp;mettere un freno a tali derive.</p>
<p class="text-justify">A tal fine, anche per promuovere tali forme aggregative, oltre che portare a conoscenza ed illustrare i punti salienti che compongono la piattaforma rivendicativa &nbsp;concernente la radicale modifica dell’attuale sistema pensionistico e&nbsp; fiscalità delle pensioni la cui piattaforma, peraltro, &nbsp;ha avuto condivisione ed apprezzamento nei momenti di confronto con &nbsp;i pensionati incontrati nelle piazze di moltissimi Paesi della provincia di Benevento <em>- avendo attivato un TOUR ITINERANTE in questo ultimo periodo –</em> &nbsp;abbiamo deciso, anche per dare continuità a quanto già stiamo facendo,&nbsp; di promuove un’Assemblea Pubblica cittadina dei Pensionati Pontesi&nbsp; per costruire “IL GRUPPO PENSIONATI PENTESI”&nbsp;&nbsp; e che&nbsp; si organizzano con l’USB.</p>
<p class="text-justify">L'obiettivo, ovviamente, &nbsp;è quello di meglio argomentare ed avere consapevolezza rispetto alle questioni che attengono al sistema pensionistico nel nostro paese, e quali le prospettive che possiamo attivare per cercare di mettere in campo le iniziative necessarie a difesa dei diritti della categoria dei pensionati, tenendo conto delle&nbsp; già travagliate condizioni economiche &nbsp;le quali, poi,&nbsp; anche&nbsp; per il mancato adeguamento della perequazione automatica al tasso di inflazione reale, continuano a determinare un impoverimento generalizzato dei pensionati, stante la poca attenzione rivolta dai Governi che si sono succeduti negli anni.</p>
<p class="text-justify">Se a ciò aggiungiamo ed analizziamo &nbsp;gli effetti discendenti dalla guerra in Ucraina che si è tradotto, &nbsp;soprattutto, con l’aumento di Energia - Luce, gas, Benzina/Gasoli - e dei prezzi e dei beni di prima necessità &nbsp;- cioè sul paniere della&nbsp; spesa quotidiana -&nbsp; ed in generale con l’aumento del costo della vita, diviene ancora più chiaro che bisogna organizzarsi per cercare di mettere un freno a tali derive atteso che, come sempre accade, &nbsp;questi aumenti&nbsp; penalizzano oltremodo ed esclusivamente le classi più povere&nbsp; e più deboli della società, compreso la maggior parte dei pensionati, i quali non sanno più come fare per &nbsp;sbarcare il lunario.</p>
<p class="text-justify">Partendo da questi presupposti e dal fatto che le nostre Pensioni sono sempre più povere e nessuno, da decenni, si è mai interessato della categoria, se non in quelle di cogestire gli andamenti al ribasso definiti dai Governi, non contemplando la perdita&nbsp; del potere di acquisto&nbsp; delle famiglie e dei pensionati abbiamo deciso di&nbsp; unirci ed organizzarci affinché anche i Pensionati della comunità Pontese, <strong><em>(come&nbsp; quelli già organizzati in tante altre realtà di comunità limitrofe)</em></strong>, possano avere momenti di confronto e aggregazione definendo programmi per ulteriori momenti di socializzazione collettiva oltre che, ovviamente,&nbsp; discutere e conoscere le questioni che attengono le quotidianità, la Sanità, la Scuola,Casa, Trasporti,&nbsp; etcc., oltre che &nbsp;quelle relative alle Pensioni.</p>
<p class="text-justify">Con questi obiettivi, pertanto,&nbsp; la USB, senza la &nbsp;pretesa di &nbsp;aver esaurito &nbsp;la complessità della materia,&nbsp; intende proseguire nella direzione di aggregazione dal basso, per meglio&nbsp; sviluppare il dibattito sulle pensioni e sul sistema pensionistico, sulla condizione dell’anziano e della sanità, provando a formulare quel necessario raccordo tra pensionati <strong><u>e non solo</u> </strong>cercando di sviluppare anche dei momenti di gemellaggio tra la categoria di pensionati nei nostri&nbsp; contesti territoriali con altre entità&nbsp; che intendono perseguire le nostre finalità.</p>
<p class="text-justify"><strong>TUTTE QUESTE ARGOMENTAZIONI – <em>(SENZA TRALASCIARE GLI ASPETTI ORGANIZZATIVI DEL “GRUPPO PENSIONATI PONTESI”– QUAL’ORA CE NE SARANNO LE CONDIZIONI</em>), LE AFFRONTEREMO PIU’ COMPIUTAMENTE NELL’AMBITO </strong><strong>DELL’ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA&nbsp; </strong><strong>CHE ABBIAMO PROGRAMMATO PER &nbsp;</strong><strong>SABATO 16 SETTEMBRE 2023,&nbsp; &nbsp; CON INIZIO ALLE ORE 18,30 PRESSO LA “CASA DELLE ASSOCIAZIONI” VIA BORGO – PONTE – BN.</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 01 Sep 2023 15:28:17 +0200</pubDate>
                        <title>Stop omicidi sul lavoro! Basta morti sul lavoro e per il lavoro! Il presidio alla Prefettura di Benevento</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/stop-omicidi-sul-lavoro-basta-morti-sul-lavoro-e-per-il-lavoro-1535.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Protesta contro le stragi sui luoghi di lavoro ed in solidarietà e vicinanza alle famiglie dei lavoratori morti nella stazione di Brandizzo</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina, venerdì 1° settembre, siamo scesi in piazza a Benevento dopo il gravissimo incidente ferroviario che a Brandizzo, a pochi chilometri da Torino, ha ucciso cinque lavoratori della manutenzione, ferendone altri due.</p>
<p>Con un nodo in gola misto di rabbia e tristezza per questa ennesima strage abbiamo dato voce alla rabbia verso un sistema fatto di precarietà e sfruttamento che ha portato l’Italia ad essere un paese in cui in media ci sono 3 morti al giorno sui luoghi di lavoro.</p>
<p>Nell’esprimere tutto il nostro cordoglio e la nostra solidarietà alle famiglie per le vittime di Brandizzo, abbiamo sentito il dovere di puntare il ditocontro lo smantellamento dei diritti dei lavoratori nel nostro paese, a partire dalla difficile situazione della nostra provincia, stretta nella morsa della disoccupazione, della precarietà e dell’emigrazione.</p>
<p>Come risultato della mobilitazione odierna abbiamo ottenuto un incontro in Prefettura con la dirigente del Gabinetto del Prefetto. dott.ssa De Feo, a cui abbiamo esposto la necessità di aumentare la vigilanza nella nostra provincia riguardo la sicurezza sul lavoro, visto che anche da noi ci sono, ad esempio, importanti appalti di RFI legati alla costruzione della linea alta Velocità, alta Capacità Napoli - Bari.</p>
<p>Durante l’incontro abbiamo chiesto la convocazione di un tavolo sulla questione della sicurezza sui luoghi di lavoro, con la partecipazione delle organizzazioni sindacali, tra cui la USB, &nbsp;poiché tante sono le situazione elusione delle norme di sicurezza le quali, poi,&nbsp; seppur e attenzionate dai lavoratori &nbsp;non trovano gli giusti sbocchi atteso quel sistema lavorativo consolidato nelle forme di precarizzazioni diffuse in cui finanche i lavoratori &nbsp;si ritrovano racchiusi in questo contesto e circolo vizioso dove a prevalere è la paura di esporsi&nbsp; e di perdita del lavoro.</p>
<p>Anche per questo abbiamo chiesto al Vice Capo di Gabinetto del Prefetto - dott.ssa &nbsp;De Feo -&nbsp; la necessita di aprire un tavolo con le Istituzioni preposte affinché si pongano le basi anche per cercare di dare voce a coloro che, sui posti di lavoro si sentono ricattati e che non hanno la forza di denunciare come lo si dovrebbe.</p>
<p>La manifestazione di oggi, pertanto e come ribadito più volte in piazza e alle istituzione, è parte di un percorso che ci vedrà ancora mobilitati in tutto il Sannio con le raccolte firme di iniziativa popolare sull’istituzione del reato di omicidio sul lavoro e sul salario minimo di 10 euro l’ora.</p>
<p>Per questo abbiamo fatto appello alla cittadinanza tutta di unirsi nella lotta per cercare di invertire la rotta. Proprio per questo riteniamo necessaria la più ampia attivazione e partecipazione popolare per riconquistare i nostri diritti, quei diritti sempre più negati e calpestati</p>
<p class="text-center"><strong>Il nostro tempo è ora!&nbsp; &nbsp;&nbsp;Sicurezza sui luoghi di Lavoro –</strong></p>
<p class="text-center"><strong>Lavoro stabile e garantito, &nbsp;dignitoso e sicuro per tutti e tutte!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 07 Aug 2023 14:55:21 +0200</pubDate>
                        <title>Pensioni, positivo il tour nelle piazze con la partecipazione di pensionati, lavoratori e cttadini ai momenti di confronto e dibattito</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/esperienza-positiva-e-stata-la-programmazione-del-tour-itinerante-e-nelle-piazze-e-attiva-e-fattiva-e-stata-la-partecipazione-di-pensionati-lavoratori-e-cittadini-nei-momenti-di-confronto-e-dibattiti-pubblici-organizzati-nelle-piazze-1506.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>Sabato 5 Agosto 2023 - nonostante il tempo incerto - si è svolta a Cusano Mutri (Benevento) l’ulteriore tappa del tour per diffondere le proposte di radicale riforma del “Sistema pensionistico e previdenziale  italiano” e per l’introduzione del “Contratto Sociale dei Pensionati”.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nella piazza centrale del suggestivo borgo medioevale sannita si è riunito un folto gruppo di persone - e molti shanno ascoltato seppur rimanendo ai margini della piazza -, con le quali abbiamo avuto modo non solo di dettagliare le nostre proposte sulle pensioni, ma anche di toccare altre importanti tematiche come l’incessante precarietà lavorativa, la mancanza di concrete prospettive lavorative per i nostri giovani e non solo, la mancanza &nbsp;di prospettive per le nostre aree interne, la forte emigrazione soprattutto giovanile, la necessità di avere un salario e un’occupazione stabile e dignitosa, il ritorno ad una vera sanità pubblica e universale, il diritto alla casa, le problematiche che attengono il carovita, l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, un'inflazione che ha toccato percentuali record che stanno mettendo a dura prova la quodianità di tutti noi.</p>
<p>I temi trattati hanno riscosso grande interesse tra la gente presente e quella passante, tanto da apprezzarne e condividerne l’iniziativa, a testimonianza della giustezza delle nostre idee, dell’esigenza di scuoterci da quell’atavica indifferenza che, nel tempo, ha determinato un’assuefazione generale rispetto alle scelte politiche governative che hanno determinato l’acuirsi del divario tra le classi sociali, in particolare tra i meno abbienti ed i benestanti e troppo spesso, queste stesse scelte politiche Governative, hanno e stanno determinano arretramenti materiali, sociali e lavorativi, con particolare incidenza nelle nostre piccole aree interne e di provincia, come la provincia &nbsp;di Benevento.</p>
<p>Il dibattito incentratosi sulla piattaforma rivendicativa di radicale modifica del “Sistema Pensionistico e fiscalità della Pensioni”, ha riscosso unanime consenso, condivisione e apprezzamento tanto che i presenti hanno espresso la volontà di creare un gruppo di pensionati, lavoratori e cittadini, peraltro anticipando la loro adesione a ogni altra ed analoga iniziativa, oltre che di partecipare alla manifestazione nazionale che stiamo organizzando al Ministero del Lavoro – ROMA - per il 22 del&nbsp; mese settembre.</p>
<p>Dopo il dibattito ci siamo intrattenuti con i presenti, con cui si è creato un bellissimo ed ulteriore momento di socialità e aggregazione, durato fino a tarda serata e tra le chiacchiere informali si è registrato l’apprezzamento per l’idea del nostro tour&nbsp; e la volontà di rivederci presto per organizzare nuove iniziative, al fine di mettere in campo quella mobilitazione popolare necessaria per riuscire a ottenere ciò che ci spetta.</p>
<p>Con gioia e determinazione, dopo bellissimi momenti come quelli appena trascorsi, e dopo la canonica pausa di Ferragosto, riprenderemo il nostro percorso ed il nostro Tour aspettandovi ai prossimi&nbsp; appuntamenti che saranno prodromici alla manifestazione nazionale del 22 settembre.</p>
<p>Noi di USB Pensionati ci siamo organizzati e mobilitati.</p>
<p><strong>“Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso!”</strong></p>
<p><strong>USB Pensionati</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 31 Jul 2023 18:27:28 +0200</pubDate>
                        <title>Uniti per il Reddito e le politiche attive per il lavoro, contro precarietà, sfruttamento e disuguaglianze: mercoledì 2 agosto presidio alla Prefettura di Benevento</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/uniti-per-il-reddito-per-le-politiche-attive-per-il-lavoro-contro-la-precarieta-lo-sfruttamento-e-le-disuguaglianze-1831.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>Reddito di Cittadinanza, agli sms del governo Meloni contro i poveri USB  e Potere al Popolo/Unione Popolare risponderanno in piazza

</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì scorso, 169 mila nuclei famigliari, corrispondenti a 250 mila persone, &nbsp;hanno saputo con un Sms che non riceveranno più il Reddito di Cittadinanza. &nbsp;E da gennaio stessa sorte toccherà ad altre 350.000 persone.</p>
<p>In Campania, i destinati del messaggio sono stati quasi 37 mila nuclei, di cui diverse migliaia anche nella nostra provincia.</p>
<p>Da agosto, infatti, si troveranno senza la loro unica entrata e saranno costrette ad accettare qualsiasi offerta di lavoro, anche la più sottopagata.</p>
<p>Mercoledì 2 agosto, alle 10:30, l'Unione Sindacale di Base – Federazione Provinciale di Benevento e Potere al Popolo/Unione Popolare saranno in presidio davanti alla Prefettura di Benevento, contro questa decisione del governo che, come un Robin Hood al contrario, toglie ai poveri per dare ai ricchi.</p>
<p>Con la fantasiosa narrazione della “occupabilità” e con la sospensione del reddito, il governo Meloni, nel dichiarare guerra ai poveri che, nella sua propaganda ha sempre definito “fannulloni”, ma non fa nulla contro la povertà ed &nbsp;ha deciso di far sprofondare nel baratro della povertà circa 700.000 persone - migliaia anche nel territorio della provincia di Benevento - , &nbsp;tra disoccupati ma anche tra lavoratori e lavoratrici che con il RdC potevano integrare il salario, eliminando così quel minimo strumento di tutela che per qualche anno ha consentito di fronteggiare il progressivo peggioramento delle condizioni della fascia più debole della società.</p>
<p>Dall’altra parte, intanto, continua a rifiutare ogni proposta di salario minimo, a favorire la pace fiscale con gli evasori fiscali, a sostenere le grandi aziende che macinano profitti e a finanziare la guerra, aumentando la spesa militare.</p>
<p>In tutto ciò i Parlamentari, per dare un colpo alla povertà e &nbsp;senza colpo ferire, si sono riattivati i propri vitalizi ed aumentati i loro già lauti stipendi.</p>
<p><strong>USB Benevento</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 31 Jul 2023 18:17:42 +0200</pubDate>
                        <title>USB Pensionati a Santa Croce del Sannio per la riforma radicale del sistema pensionistico. Il 5 agosto appuntamento a Cusano Mutri</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/usb-pensionati-in-piazza-a-santa-croce-del-sannio-1824.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>Continua il confronto con pensionati, lavoratori e cittadini con la programmazione del TOUR nelle piazze promosso ed organizzato da USB Pensionati Benevento. Sabato 29 luglio si è svolta a Santa Croce del Sannio l’ulteriore tappa del nostro Tour che stiamo portando avanti in tutta la provincia di Benevento per diffondere le nostre proposte di una radicale riforma del  “Sistema pensionistico e previdenziale italiano” e per l’introduzione del “Contratto Sociale dei Pensionati”.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nella piazza centrale del suggestivo borgo sannita si è riunito un folto gruppo &nbsp;di persone, con un’importante presenza di giovani, con le quali abbiamo avuto modo non solo di dettagliare le nostre proposte sulle pensioni, ma anche di toccare altre importanti tematiche come l’incessante precarietà lavorativa, la mancanza di prospettive per le nostre aree interne, la forte emigrazione soprattutto giovanile, la necessità di avere un salario e un’occupazione stabile e dignitosa, il ritorno ad una vera sanità pubblica e universale, &nbsp;il diritto alla casa, il carovita, l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità, un inflazione che ha toccato percentuali record e che stanno mettendo a dura prova le nostre quodianità.</p>
<p>In tal senso in piazza, accanto al palco allestito per il nostro dibattito, abbiamo organizzato, in collaborazione con il gruppo locale di Potere al Popolo/Unione Popolare, un banchetto di raccolta per due fondamentali leggi di iniziativa popolare: quella sul salario minimo a 10 euro l’ora e quella sull’istituzione del reato di omicidio sul lavoro.</p>
<p>I temi trattati hanno riscosso grande interesse tra la popolazione, testimonianza della giustezza delle nostre idee e dell’esigenza di scuoterci dal torpore che troppo spesso blocca le nostre piccole aree interne di provincia come quella di Benevento.</p>
<p>In seguito al dibattito ci siamo intrattenuti con le persone presenti, con cui si è creato un bellissimo momento di socialità e aggregazione, durato fino a tarda serata.</p>
<p>Anche tra le chiacchiere informali a latere del dibattito si è registrato l’apprezzamento per l’idea del nostro tour e la volontà di rivederci presto per organizzare nuove iniziative, al fine di mettere in campo quella mobilitazione popolare necessaria per riuscire a ottenere ciò che ci spetta.</p>
<p>Con gioia e determinazione, dopo bellissimi momenti come quello appena trascorso, continuiamo il nostro percorso ed il nostro tour e vi aspettiamo al prossimo appuntamento a Cusano Mutri, sabato 5 agosto p.v., con inizio&nbsp; alle ore 19.30</p>
<p><strong>“Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso!”</strong></p>
<p>Noi di USB Pensionati ci siamo organizzati e mobilitati.</p>
<p class="text-justify"><strong>USB Pensionati</strong></p>]]></content:encoded>
			
                        		<enclosure url="https://benevento.usb.it/fileadmin/_processed_/e/a/csm_Foto_2_dc887bfdb4.jpg" length="417591" type="image/jpeg"/>
                        	
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                        <pubDate>Sat, 22 Jul 2023 23:42:30 +0200</pubDate>
                        <title>Pensioni, dibattito pubblico sabato 29 Luglio alle 20,00 a Santa Croce del Sannio</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/dibattito-pubblico-sabato-29-luglio-2023-ore-2000-piazza-mercato-santa-croce-del-sannio-bn-2347.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>In piazza Mercato continua il confronto con pensionati, lavoratori e cittadini con il tour promosso ed organizzato da USB Pensionati Benevento.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dopo le iniziative svoltesi a Ponte, Sant’Angelo a Cupolo e Fragneto Monforte, </strong><strong>sabato 29 luglio 2023&nbsp; dalle ore 20,00&nbsp; </strong><strong>saremo in Piazza </strong><strong>a SANTA CROCE DEL SANNIO&nbsp; – BN </strong><strong>– per poi proseguire con analoghe iniziative &nbsp;a </strong><strong>Cusano Mutri -&nbsp; sabato 5 agosto </strong><strong>– e in altre piazze dei comuni della provincia, dopo la pausa di Ferragosto.</strong></p>
<p>L’iniziativa intrapresa da USB Benevento del tournelle piazze, sta riscuotendo grande successo, condivisione ed apprezzamento da parte dei pensionati, lavoratori e cittadini.</p>
<p>Difatti e poiché<strong> </strong>questi momenti sono divenuti un’occasione concreta per discutere della generalità delle questioni, a <strong>Santa Croce del Sannio, </strong>oltre alla divulgazione della piattaforma rivendicativa inerente la radicale modifica del <strong>“Sistema pensionistico e fiscalità delle Pensioni”</strong>, affronteremo anche le altrettanto importanti tematiche che toccano la nostra quotidianità, il tutto nell’ottica di organizzarci collettivamente per rivendicare migliori condizioni di vita lavorativa e sociale.</p>
<p>Le nostre iniziative itineranti, pertanto, hanno lo scopo di socializzare con pensionati, lavoratori e cittadini le questioni legate al caro vita, alla mancanza di lavoro, ai nostri salari che sono tra i più bassi rispetto agli altri paese europei, alla precarietà e privatizzazione diffusa di beni fondamentali come l'acqua e la Sanità, in particolare.</p>
<p>Nelle piazze stiamo portando anche la proposta introduzione del salario minimo per legge, ed una legge che riconosca il reato di omicidio sul lavoro. A <strong>Santa Croce del Sannio</strong>, saremo presenti con un banchetto di raccolta firme per queste due importanti leggi di iniziativa popolare (LIP) con una delegazione di Potere al Popolo/Unione Popolare.</p>
<p>La scelta di stare nelle piazze è stato quello di poter parlare con la gente, per cercare di aggregare quel diffuso e generalizzato malcontento, costruendo un fronte popolare al fine di mettere in campo misure concrete e urgenti per mettere un argine alle scelte antipopolari del governo attuale e dei precedenti.</p>
<p>Stiamo e staremo tra la nostra gente per diffondere un racconto di classe&nbsp;diverso da quello che sentiamo tutti i giorni sui media, indicando quali sono le prospettive e le azioni necessarie da intraprendere per garantire il pieno rispetto del dettato costituzionale, contro le imperanti logiche del mercato che sta facendo a pezzi ciò che resta dello stato sociale in questo paese.</p>
<p>Questi sono i nostri obiettivi che porteremo nelle piazze, luoghi di confronti rispetto alle diversità di vedute ma anche di condivisione e socialità delle argomentazioni che ne caratterizzano le iniziative…</p>
<p><strong>“COSTRUIAMO FUTURO” – Uniamoci e Costruiamo la manifestazione nazionale a ROMA in programma per il prossimo mese di Settembre.</strong></p>
<p>Noi di USB Pensionati ci siamo organizzati e mobilitati.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Sun, 09 Jul 2023 22:30:40 +0200</pubDate>
                        <title>“Costruiamo futuro”: USB Pensionati Benevento sabato 15 luglio a Fragneto Monforte in piazza Aldo Moro dalle 19 alle 21</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/costruiamo-futuro-usb-pensionati-benevento-in-tour-itinerante-e-nelle-piazze-2235.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description> </description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-center"><strong>“COSTRUIAMO FUTURO” - USB PENSIONATI Benevento IN TOUR e NELLE PIAZZE</strong></p>
<p class="text-center"><strong>SABATO 15 Luglio – ORE 19,00/21,00 – Piazza Aldo Moro – Fragneto Monforte (BN)</strong></p>
<p>Per dare continuità al progetto sindacale di &quot;Radicale modifica del sistema pensionistico e fiscalità delle pensioni&quot;, si porta a conoscenza dei Pensionati, Lavoratori e Cittadini TUTTI, che come USB Benevento, in collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Fragneto Monforte, abbiamo organizzato un pubblico dibattito incentrato sulle pensioni presenti e future, dell'articolata piattaforma rivendicativa, di come il Governo ha messo le mani nelle tasche dei Pensionati, del caro vita e degli aumenti di beni di prima necessità, della &nbsp;crescente precarietà negli sviluppi lavorativi, di privatizzazioni spinte come l'Acqua, la Sanità, scuola, trasporti, etcc... Organizziamoci per mettere in campo le nostre rivendicazioni, per meglio costruire la mobilitazione che stiamo organizzando per il prossime mese di Settembre a ROMA, per fare arrivare al Governo il nostro dissenso e che noi Pensionati ci siamo organizzati e mobilitati... non mancate.</p>
<p class="text-justify"><strong>USB Pensionati Benevento</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 05 Jul 2023 11:55:50 +0200</pubDate>
                        <title>“Costruiamo futuro”: USB Pensionati Benevento in tour e nelle piazze</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/cotruiamo-futuro-usb-pensionati-benevento-in-tour-itinerante-e-nelle-piazze-1200.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Divulgazione della proposta USB Pensionati di radicale modifica del sistema pensionistico e della fiscalità delle pensioni.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>La USB Confederale e USB Pensionati di Benevento, nell'ambito delle azioni intraprese a carattere nazionale, ha definito un programma di iniziative itineranti, nei comuni della provincia di Benevento, al fine di portare a conoscenza pensionati, lavoratori e cittadini tutti del contenuto della proposta attraverso la quale si prefigge di aprire un tavolo di confronto con il Governo per arrivare alla stipula del contratto sociale dei pensionati.</p>
<p>Tali rivendicazioni, attesa la complessità dell’attuale sistema pensionistico e fiscale, le ha ricondotte in un articolato ben definito -&nbsp; discusso ed approvato da USB Pensionati Nazionale - che compongono la relativa piattaforma rivendicativa i cui punti essenziali sono:</p><ol> 	<li>Pensioni minime a 1.000,00 euro netti mensili per tredici mensilità;</li> 	<li>Modifica delle detrazioni e detassazione delle pensioni, così come avviene nei paesi Europei;</li> 	<li>Perequazione automatica delle pensioni adeguata all’inflazione reale “14/15%” a fronte di quella, al ribasso, &nbsp;definita dal Governo Meloni che è pari al 7,3% con modifica degli scaglioni di riferimento, facendo cassa&nbsp; sui pensionati con un risparmio di oltre 3 Miliardi e 300 milioni di euro (Fonti banca d’Italia);</li> 	<li>Estensione del Trattamento Integrativo (ex bonus Renzi), così come per i lavoratori attivi;&nbsp;</li> 	<li>Reversibilità al 100% per il coniuge superstite monoreddito;</li> 	<li>Rivisitazione dei servizi Sanitari per gli anziani con l’assistenza domiciliare “GRATUITA e GARANTITA”; individuazione di percorsi sanitari agevolati in Pronto Soccorso e aperture di strutture sanitarie territoriali;</li> 	<li>Diritto all'abitare;</li> </ol><p>Tali misure, secondo la previsione formulata da USB Pensionati, sono possibili da attuare con dei semplici accorgimenti rispetto ai sistemi pensionistici vigenti, ovvero in primis la separazione tra sistemi “previdenziali e assistenziali” atteso che, attualmente e in riferimento ai bilanci dell’INPS, il prelievo fiscale sulle pensioni in essere è pari ad oltre 50 miliardi di euro l’anno (Fonte INPS 2017).</p>
<p>Per tali finalità e per portare a conoscenza di pensionati, lavoratori e cittadini TUTTI la portata del contenuto della nostra piattaforma, abbiamo programmato un tour con assemblee/dibattiti pubblici che si terranno nelle piazze dei maggiori comuni della provincia di Benevento ed in particolare nei comuni di:</p>
<p>Benevento, Airola, Cusano Mutri, Fragneto Monforte, Ponte, Sant'Angelo a Cupolo, San Giorgio del Sannio, Santa Croce del Sannio, Telese Terme, solo per citarne alcuni.</p>
<p>Le date, gli orari e le piazze verranno comunicate secondo il programma organizzativo con relative comunicazioni inoltrate ai sindaci dei comuni sopra citati.</p>
<p>Queste iniziative sono un primo passo di confronto generale atteso che la maggioranza dei pensionati, lavoratori e cittadini, subisce gli effetti delle crisi socio/economico,&nbsp; della pandemia e dalla guerra, le cui ricadute si sono riversate, e continuano a riversarsi sull’anello debole della società, la cui società oggi più che mai &nbsp;è chiamata a fare i conti con il caro vita e con gli aumenti dei beni di prima necessita , ne vi sono in prospettive azioni governative a tutele del lavoro sicuro e garantito ma al contrario, le politiche hanno, e stanno, accentuando quello sempre più precario, parcellizzato ed a basso costo, le cui condizioni non presagiscono, in prospettive pensionistiche, di avere una pensione dignitosa per questa classe di lavoratrici e lavoratori.&nbsp;</p>
<p>Per questo riteniamo che sia estremamente necessario ed urgente mettere mano anche al sistema delle pensioni tenuto conto che le pensioni sono, inevitabilmente, lo specchio e le conseguenze di tutto ciò che ha caratterizzato la vita lavorativa.</p>
<p><strong>USB Pensionati Benevento</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 19 Jun 2023 10:09:47 +0200</pubDate>
                        <title>Mandiamo a casa il governo Meloni: martedì 20 assemblea a Napoli</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/mandiamo-a-casa-il-governo-meloni-1012.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>IL 24 GIUGNO MANIFESTAZIONE NAZIONALE - ORE 14.30 - PIAZZA DELLA REPUBBLICA - ROMA</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>In preparazione della grande manifestazione nazionale, che si terrà a Roma sabato 24 giugno, organizzata da USB e tante altre realtà sociali, politiche e sindacali, che ne condividono il progetto, è convocata, per martedì 20 giugno, un'assemblea generale che si svolgerà, con inizio alle ore 15,30 nella Sala Multimediale del Comune di Napoli - Via Verdi.</p>
<p>All'assemblea parteciperà anche la USB Benevento che, oltre ad illustrare la piattaforma rivendicativa di modifica del sistema pensionistico e fiscale delle Pensioni, esporrà tutte le criticità che attengono al salario e ai redditi, alla Sanità, oltre che tutte le questioni sul caro vita, caro energie, etcc... Siete TUTTI &nbsp;invitati alla massima partecipazione...</p>
<p>&quot;ABBASSATE LE ARMI E ALZATE I SALARI&quot;</p>
<p><strong>USB Benevento</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 16 Jun 2023 21:38:21 +0200</pubDate>
                        <title>A Benevento il dibattito su autonomia differenziata, disuguaglianze ed emigrazioni</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/dibattito-pubblico-2144.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Anche il salario minimo tra i temi affrontati presso la Sala Convegni del Patronato INAC.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 15 giugno, presso la sala conferenze INAC/CIA a Benevento, si è svolta una partecipata iniziativa che ha provato a legare diverse tematiche che preoccupano i nostri territori, come l'autonomia differenziata e la precarietà lavorativa, i temi che attengono al sistema pensionistico, la sanità, la scuola, i trasporti, etc… oltre che gli effetti discendenti dalle pandemia e dalle guerre, le cui nefaste conseguenze si riversano con veemenze sull’anello debole della società.</p>
<p>Con i saluti del Direttore del Patronato INAC – Raffaele Concia - ed i &nbsp;contributi di Giovanni Venditti dell’USB Benevento, del presidente provinciale dell’ANPI Amerigo Ciervo e del portavoce nazionale di Potere al Popolo Giuliano Granato, moderati dal giornalista Alessandro Paolo Lombardo, la discussione ha provato non solo ad inchiodare alle proprie responsabilità la classe dirigente del nostro paese, colpevole dell’impoverimento del nostro territorio, ma anche ad avanzare una visione diversa e delle proposte per ridare dignità alle lavoratrici e ai lavoratori.</p>
<p>Per fronteggiare le disuguaglianze e la precarietà che colpiscono in particolare modo il nostro sud è stata condivisa da tutti i presenti la necessità di alimentare la campagna sociale e politica che si sta mettendo in campo con la raccolta firme per la Legge d’iniziativa popolare (LIP) sull’istituzione di un salario minimo di almeno 10 euro l’ora.</p>
<p>Con la convinzione che, oggi più che mai, sia fondamentale tornare nelle strade e nelle piazze, stando a contatto con le fasce popolari del nostro paese, perché solo con la mobilitazione e la partecipazione attiva della gente si possono riuscire ad ottenere dei risultati.</p>
<p>Per questo motivo abbiamo rilanciato diverse iniziative che ci vedranno protagonisti con presidi e manifestazioni in tutta la nostra provincia nei prossimi mesi per rivendicare l’istituzione del salario minimo, così come l’attuazione delle nostre proposte sulle pensioni e lo stop all’autonomia differenziata.</p>
<p>Ci sono diversi appuntamenti in costruzione, che comunicheremo alla cittadinanza e alla stampa nelle prossime settimane, e chiamiamo fin da ora alla massima attivazione e partecipazione!</p>
<p>Perché come diciamo spesso, uniti siamo tutto…e solo insieme possiamo (ri)conquistare diritti e dignità!</p>
<p><strong>USB Benevento</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Sun, 23 Apr 2023 12:33:39 +0200</pubDate>
                        <title>USB apre la campagna nazionale per il contratto sociale dei pensionati “Buona la prima”</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/usb-pensionati-apre-la-campagna-nazionale-per-il-contratto-sociale-dei-pensionati-buona-la-prima-1243.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>“Bello e molto partecipato è stato il dibattito pubblico incentrato sulla proposta USB  di radicale modifica del sistema pensionistico e fiscalità delle pensioni”</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Il dibattito, svoltosi presso la sala consiliare del Comune di Ponte (BN) è stato molto partecipato e tanti sono stati i temi che lo hanno animato, sviluppatosi, poi, sui punti programmatici della piattaforma rivendicativa per la radicale modifica del sistema pensionistico e fiscalità delle pensioni.&nbsp;</p>
<p>Non poteva mancare di soffermarci e nel fare un analisi generale e di approfondimento rispetto al contesto di crisi socio/economico che da tempo stiamo registrando nel nostro paese acuitosi, ed in questo ultimo periodo, per effetto della pandemia e dalla guerra in Ucraina le cui ricadute, inevitabilmente, si sono riversate, e continuano a riversarsi, sull’anello debole della società.</p>
<p>Un passaggio importante è stato incentrato, anche, sugli aspetti della precarietà negli sviluppi lavorativi, atteso che le scelte politiche governative, rispetto a tali prospettive, hanno accentuato le modifiche del rapporto di lavoro, con tendenza sempre più verso il sistema privatistico e quindi poco affini al concetto di lavoro pubblico, sicuro e garantito. Per tali ragioni abbiamo ritenuto estremamente necessario ed urgente mettere mano anche al sistema pensioni, con la nostra piattaforma rivendicativa, articolata nei suoi punti programmatici, tenuto conto che le pensioni sono, inevitabilmente, lo specchio e le conseguenze di tutto ciò che ha caratterizzato la vita lavorativa.</p>
<p>Nel corso del dibattito, è stato oltremodo ribadito di mettere in campo tutte &nbsp;iniziative possibili affinché si pongono le basi per un’inversione di tendenza&nbsp; rispetto al passato, poiché è arrivato il momento di pretendere il recupero di quella parte di salario che ci è stata sottratta in tutti questi anni e che è andata a giovamento dei profitti e delle rendite finanziarie con conseguenti ricadute anche sulle pensioni.</p>
<p>Se a ciò, poi, aggiungiamo anche gli effetti discendenti dalla guerra in Ucraina con il caro energia, il notevole aumento del tasso d’inflazione che si è ripercosso, soprattutto, sull’aumento dei prezzi e dei beni di prima necessità e, in generale, sull’aumento del costo della vita, diviene ancora più chiaro che bisogna organizzarsi per cercare di mettere un freno a tali derive atteso che, come sempre accade, l’aumento del costo della vita va a penalizzare solo ed esclusivamente le classi più povere e più deboli della società, compreso la maggior parte dei pensionati, i quali il più delle volte non riescono più ad arrivare a fine mese.</p>
<p>La vera emergenza del Paese sono il lavoro vero è garantito, il salario e le pensioni, e non il taglio del cuneo fiscale voluto dal Governo e Confindustria, con l’avallo dei sindacati confederali e compiacenti alle politiche governative di ogni colore che esse siano e/o siano state.</p>
<p>Bisogna mettere mano ai salari rivendicando, da subito, aumenti netti di almeno 300 euro nelle buste paga e sulle pensioni, e una legge che stabilisca una paga oraria di non meno di 10 euro netti al di sotto dei quali sia vietato scendere per qualsiasi contratto di lavoro.</p>
<p>Il dibattito, poi, si è sviluppato e declinato sui punti programmatici che compongono la piattaforma rivendicativa articolata in:</p><ul> 	<li><strong>Pensioni minime a 1.000,00 euro; </strong></li> 	<li><strong>Revisione della fiscalità delle Pensioni – Detassazioni e Detrazioni; </strong></li> 	<li><strong>Revisione delle perequazioni e adeguamenti agli indici dell’inflazione reale; </strong></li> 	<li><strong>Estensione del Bonus integrativo – ex bonus Renzi; </strong></li> 	<li><strong>Revisione&nbsp; dei coefficienti di calcolo per la determinazione delle pensioni; </strong></li> 	<li><strong>Revisione della Pensione di Reversibilità; </strong></li> 	<li><strong>Revisione delle liquidazioni del TFR e TFS; </strong></li> 	<li><strong>Sanità per gli anziani.</strong><strong> </strong></li> </ul><p>ricevendo condivisione ed apprezzamento di tutti i partecipanti all’assemblea.</p>
<p>Con questi intenti, senza la <strong>&nbsp;</strong>pretesa di aver esaurito la complessità della materia, è stata apprezzata e condivisa, da tutti i partecipanti, l’idea di avviare la campagna nazionale dal tema ”Costruiamo il futuro”, proseguendo il confronto sulle pensioni e sul sistema pensionistico, e quali le prospettive che attengono i giovani e le generazioni future, quali le &nbsp;condizione che riguardano, in particolare, l’anziano e la sanità.</p>
<p>Con questo primo momento di dibattito pubblico, abbiamo posto le basi per avviare i momenti di confronto in maniera generalizzata, con il preciso obiettivo di formulare un racconto di classe&nbsp; diverso sulle prospettive e sulle necessarie azioni da intraprendere per garantire il pieno rispetto del dettato costituzionale, per ribaltare le imperanti logiche del mercato anche nello stato sociale.</p>
<p><strong>USB Pensionati</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 14 Apr 2023 22:12:04 +0200</pubDate>
                        <title>Benevento, sabato 22 aprile USB apre la campagna nazionale per il Contratto Sociale dei Pensionati</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/la-usb-apre-la-campagna-nazionale-per-il-contratto-sociale-dei-pensionati-2219.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Dalle 17,00 alle 20,00 nella Sala consiliare del Comune di Ponte assemblea-dibattito pubblico &quot;Le riforme pensionistiche e fiscali dagli anni 90 ad oggi - La proposta USB  di radicale modifica del sistema pensionistico e fiscalità delle pensioni”
</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Con l’avvio della campagna nazionale per il “Contratto Sociale dei Pensionati”, articolato con i punti programmatici ricompresi nella piattaforma rivendicativa USB Pensionati:<strong> </strong></p><ul> 	<li>Pensioni minime a 1.000 euro;</li> 	<li>Revisione della fiscalità delle Pensioni – Detassazioni e Detrazioni;</li> 	<li>Revisione delle perequazioni e adeguamenti agli indici dell’inflazione reale;</li> 	<li>Estensione del Bonus integrativo – ex bonus Renzi;</li> 	<li>Revisione&nbsp; dei coefficienti di calcolo per la determinazione delle pensioni;</li> 	<li>Revisione della Pensione di Reversibilità;</li> 	<li>Revisione delle liquidazioni del TFR e TFS;</li> 	<li>Sanità per gli anziani;<strong> </strong></li> </ul><p>si intende intervenire in maniera concreta per una revisione radicale del sistema pensionistico e fiscale, tenuto conto che le riforme succedutesi dagli anni Novanta ad oggi non hanno permesso il recupero del potere di acquisto per gli stipendi e le pensioni ed oggi, tali condizioni, si sono acuite per effetto della pandemia da coronavirus e dagli scenari delle guerre in atto, in particolare per la guerra in Ucraina, determinando ulteriore impoverimento delle classi più deboli della società.</p>
<p>Come sempre accade in questi contesti di crisi economiche le nefaste conseguenze si riversano sull’anello debole e le classi più povere della società, compreso la maggior parte dei pensionati atteso, tra l’altro, l’esiguità delle pensioni ed oggi erose da un’inflazione che va ben oltre 15%.</p>
<p>In questo scenario, come è noto,<strong> </strong>i sistemi pensionistici e le pensioni sono state sempre all’ordine dell’agenda politica dei Governi, succedutisi negli ultimi trent’anni, che hanno conformato le decisioni alla riduzione della spesa e non al conseguimento dell’obiettivo di una vita dignitosa per tutti coloro che, dopo anni di sacrifici lavorativi, hanno potuto finalmente raggiungere la pensione.</p>
<p>Il sistema pensionistico risultante dal complesso delle riforme si è sempre più indirizzato verso un sistema assicurativo di tipo privatistico, come quello delle pensioni complementari aderendo ai vari tipi di Fondi pensione o pensioni integrative individuali, sottovalutando gli effetti della frammentazione del lavoro, del lavoro precario, del lavoro a chiamata, dal lavoro ad intermittenza, di chi un lavoro sicuro e garantito non potrà mai averlo, dove le basse retribuzioni non potranno mai determinare, con l’attuale sistema di calcolo, un accantonamento dei contributi utili, sufficienti ai fini della quantificazione di una pensione dignitosa al momento del raggiungimento dei requisiti anagrafici – 67 anni di età.</p>
<p>In Francia, ad esempio, l’età anagrafica è di 62 anni e la riforma approvata dal governo con 9 voti di fiducia, che la innalza a 64, sta determinando in tutta lla nazione una ribellione popolare che ha pochi precedenti.</p>
<p>Partendo da queste considerazioni ci siamo chiesti ed interrogati, da tempo, quale sarebbe stata la migliore azione da porre in essere per dare la giusta rilevanza a chi è già in pensione ed a coloro che una pensione rischiano di non raggiungerla mai, atteso che il calcolo pensionistico e le pensioni, si fondano su un sistema a capitalizzazione dove quello che conta sono i contributi versati o non versati durante il percorso lavorativo.</p>
<p>Va anche rimarcato che l’aumento delle pensioni, in ragione di ipotetici adeguamenti perequativi automatici, attivati dal Governo Meloni, non ha garantito la copertura del vero andamento inflattivo contestualizzato al reale costo della vita, facendo registrare un incremento percentuale irrisorio dell’inflazione, oggi oltre il 15%, che non consente un recupero dell’erosione delle pensioni già consolidatosi nel tempo.</p>
<p>Con questo &nbsp;programma, pertanto, la USB, senza la &nbsp;pretesa di esaurire la complessità della materia, intende avviare la campagna nazionale dal tema <strong>”<a href="https://pensionati.usb.it/leggi-notizia/usb-pensionaticostruiamo-il-futuro-1915.html" target="_blank">Costruiamo il futuro</a>” </strong>ed aprire un dibattito sulle pensioni e sul sistema pensionistico, sulla condizione dell’anziano e della sanità, provando a formulare un racconto di classe&nbsp; diverso sulle prospettive e sulle necessarie azioni da intraprendere per garantire il pieno rispetto del dettato costituzionale, per ribaltare le imperanti logiche del mercato anche nello stato sociale.</p>
<p><strong>USB Pensionati</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded>
			
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			</item>
                
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                        <guid isPermaLink="false">news-141972</guid>
                        <pubDate>Tue, 04 Apr 2023 11:36:33 +0200</pubDate>
                        <title>ArcelorMittal Luogosano, i diritti sindacali vanno tutelati e rivendicati: presidio e sit in alla Confindustria di Avellino</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/i-diritti-vanno-tutelati-e-rivendicati-non-possono-passare-in-secondo-piano-presidio-e-sit-in-presso-la-sede-di-confindustria-di-avellino-1150.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>&quot;Vertenza inerente le problematiche lavorative presso la sede operativa ArcelorMittal di Luogosano e la mancata attivazione delle relazione sindacali con USB&quot; </description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Molto partecipata è stata la manifestazione di protesta attivata da USB nella mattinata di lunedì 3 aprile e svoltasi presso la sede di Confindustria di Avellino, alla quale hanno partecipato, per fattiva solidarietà, delegazioni di lavoratori e delegati sindacali provenienti da ArcelorMittal di Taranto, dirigenti sindacali da Napoli, oltre che, ovviamente, delegati USB di Benevento ed &nbsp;un folto gruppo di lavoratori dello stabilimento produttivo di ArcelorMittal di Luogosano di Avellino.</p>
<p>Le ragioni della protesta risiedono, in primis, nell’ostinata azione posta in essere da ArcelorMittal del mancato riconoscimento di USB e per attivare le corrette relazioni sindacali, comportando per la USB la preclusione a espletare presso lo stabilimento quell’irrinunciabile esercizio e ruolo sindacale di rappresentanza delle istanze dei lavoratori, oltre a non poter essere propositiva rispetto ai dettami contrattuali che attengono ad una migliore organizzazione del lavoro. Il tutto tenuto conto che la società già da tempo, atteso l’appalesarsi dello stato di crisi, faceva ricorso alla Cassa Integrazione in deroga che viene somministrata, per specifici periodi, a tutti i lavoratori in forza presso lo stabilimento.</p>
<p>La protesta si è sviluppata sulle ricadute, o meglio i periodi, gli approvvigionamenti, le commesse, le turnazioni, etc..,&nbsp; alla luce della mancata convocazione di apposite assemblee sindacali, con all’ordine del giorno le comunicazioni della società ed il risultato di incontri, laddove tenutisi, e delle loro conseguenze sulla forza lavoro.</p>
<p>Durante la protesta si è chiesto di essere ricevuti dai dirigenti di Confindustria per meglio argomentare le ragioni che hanno portato i lavoratori a protestare e scende in piazza.</p>
<p>I dirigenti di Confindustria, vista la nostra determinazione, hanno ricevuto una delegazione di lavoratori e delegati sindacali USB i quali, oltre a ribadire la richiesta di essere riconosciuti come sindacato rappresentativo nello stabilimento di Luogosano - atteso il cospicuo numero di deleghe conferite dai lavoratori in favore di&nbsp; USB - hanno rappresentato ed evidenziato diverse criticità che necessitano un confronto propositivo e costruttivo, anche con la USB.</p>
<p>I dirigenti di Confindustria, da parte loro, hanno ribadito quanto già comunicato in risposta alle nostre istanze, ovvero che il loro ruolo, a tutela dei dettami nomativi delle&nbsp; società associate e tra questa anche di ArcelorMittal, non può che attenersi alle normative contrattuali e legislative vigenti, in particolare per quanto attiene alle procedure per le relazioni sindacali ricomprese all’art. 9 “sistema di Reazioni sindacali&quot;<strong> </strong>del CCNL Metalmeccanici applicato in azienda<strong><em>, </em></strong>ancorché sia stato riconosciuto il legittimo esercizio di rivendicazione del ruolo sindacale che la USB sta mettendo in atto.</p>
<p>Su richiesta dei delegati di USB, i dirigenti di Confindustria si sono impegnati a riferire ad ArcelorMittal quanto emerso durate la manifestazione e del relativo incontro, rendendoci poi edotti delle risposte della società.</p>
<p>La delegazione di USB, nel prendere atto, ha ribadito che continuerà nelle proprie iniziative di rivendicazione e di lotta a difesa dei diritti dei lavoratori, non escludendo, nel caso di ulteriore diniego, di attivare presidi presso lo stabilimento di Luogosano, o in altri luoghi all’uopo ritenuti opportuni e necessari per la legittimazione del proprio ruolo sindacale e di rappresentanza delle istanza dei lavoratori.</p>
<p><strong>USB Lavoro Privato Avellino</strong></p>]]></content:encoded>
			
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			</item>
                
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                        <guid isPermaLink="false">news-141655</guid>
                        <pubDate>Thu, 16 Mar 2023 16:09:02 +0100</pubDate>
                        <title>Corso di formazione per delegati sindacali e RSU presso USB Benevento, sabato 18 e 25 marzo ore 9,00/12,00</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/corso-di-formazione-per-delegati-sindacali-e-rsu-usb-benevento-1615.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>La conoscenza è un elemento centrale per la crescita del sindacato... Con USB si determinano sempre  le giuste risposte a tutte le questioni che si presenteranno, a cui saranno posti i giusti rimedi.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify">In un contesto storico particolarmente delicato dovuto, principalmente, agli effetti delle crisi economiche derivanti da precise e sistematiche scelte politico-governative, le quali, a seguito della pandemia da coronavirus e della guerra in Ucraina, si sono notevolmente acuite con evidenti ed innegabili ripercussioni sull’anello debole della società, la conoscenza di un quadro d’insieme delle norme legislative e contrattuali da parte di tutti i Delegati di USB assumono valenza strategica per la nostra organizzazione che da sempre si è posta l’obbiettivo di arginare in ogni tempo ed in ogni luogo tali derive.</p>
<p class="text-justify">Nella società del terzo millennio la conoscenza assume un ruolo fondamentale e può consentire a ciascuno di noi di diventare protagonisti attivi per contrastare le ingiustizie, le disuguaglianze e le discriminazioni a partire da ogni singolo posto di lavoro.</p>
<p class="text-justify">Le giornate programmate hanno lo scopo di fornire una formazione generale e d’insieme che possa consentire a tutti Delegati e Delegate, RSU, RSA, &nbsp;di avere maggiore consapevolezza rispetto al ruoli di delegati sindacali ed assumere le responsabilità sindacali che &nbsp;competono ad ognuno di loro e, allo stesso tempo, avere una maggiore consapevolezza in ordine alle dinamiche lavorative e sindacali, tenendo ben presente, sia nei propri ambiti di competenza che al di fuori di essi,&nbsp; che le lotte e le azioni da porre essere a difesa dei diritti dei lavoratori, &nbsp;con il preciso intento di una visione prospettica e di più ampio respiro che possa portare ad uscire dal limite di detti &nbsp;ambiti lavorativi per abbracciare e supportare battaglie ben più grandi e complesse necessarie ad affrontare le problematiche lavorative e sociali che da decenni, ormai, investono la nostra società..</p>
<p class="text-justify">In un contesto storico particolarmente delicato dovuto, principalmente, agli effetti delle crisi economiche derivanti da precise e sistematiche scelte politico-governative, le quali, a seguito della pandemia da coronavirus e della guerra in Ucraina, si sono notevolmente acuite con evidenti ed innegabili ripercussioni sull’anello debole della società, la conoscenza di un quadro d’insieme delle norme legislative e contrattuali da parte di tutti i Delegati di USB assumono valenza strategica per la nostra organizzazione che da sempre si è posta l’obbiettivo di arginare in ogni tempo ed in ogni luogo tali derive.</p>
<p class="text-justify">Nella società del terzo millennio la conoscenza assume un ruolo fondamentale e può consentire a ciascuno di noi di diventare protagonisti attivi per contrastare le ingiustizie, le disuguaglianze e le discriminazioni a partire da ogni singolo posto di lavoro.</p>
<p class="text-justify">Le giornate programmate hanno lo scopo di fornire una formazione generale e d’insieme che possa consentire a tutti Delegati e Delegate, RSU, RSA, &nbsp;di avere maggiore consapevolezza rispetto al ruoli di delegati sindacali ed assumere le responsabilità sindacali che &nbsp;competono ad ognuno di loro e, allo stesso tempo, avere una maggiore consapevolezza in ordine alle dinamiche lavorative e sindacali, tenendo ben presente, sia nei propri ambiti di competenza che al di fuori di essi,&nbsp; che le lotte e le azioni da porre essere a difesa dei diritti dei lavoratori, &nbsp;con il preciso intento di una visione prospettica e di più ampio respiro che possa portare ad uscire dal limite di detti &nbsp;ambiti lavorativi per abbracciare e supportare battaglie ben più grandi e complesse necessarie ad affrontare le problematiche lavorative e sociali che da decenni, ormai, investono la nostra società..</p>]]></content:encoded>
			
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			</item>
                
                    <item>
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                        <pubDate>Tue, 14 Mar 2023 11:58:46 +0100</pubDate>
                        <title>Uniti per il reddito, la mobilitazione di Benevento</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/uniti-per-il-reddito-per-le-politiche-attive-per-il-lavoro-contro-la-precarieta-lo-sfruttamento-e-le-disuguaglianze-1203.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>Importante iniziativa contro la precarietà, lo sfruttamento e le disuguaglianze, a difesa del Reddito di Cittadinanza</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Prosegue la campagna Uniti per il Reddito che vuole essere il monito per interventi alla necessità di un sostegno al reddito per un forte aumento dei salari in tutti i settori del lavoro, &nbsp;sia essi pubblici che privati, per dare opportunità lavorative a coloro che oggi non hanno queste possibilità, ma che sia un lavoro stabile e garantito e contrattualmente regolato.</p>
<p>Con le politiche del governo Meloni ci ritroviamo,&nbsp; nuovamente, in un contesto che mira nel proliferare quel sistema di sfruttamento e della precarietà tant’è vero che&nbsp; con <strong>il programma GOL</strong>, piano attuativo del PNRR, il governo annuncia l’intenzione di avviare al lavoro 3 milioni di disoccupati nel giro di tre anni, per la maggior parte beneficiari di RdC o NASPI/DIS-COLL, con un sistema integrato fra Centri per l’Impiego e agenzie private di collocamento e formazione, obiettivo per cui sono stati stanziati <strong>4,4 miliardi di euro.</strong></p>
<p><strong>Oggi questa previsione è stata contestata &nbsp;con forza poiché la </strong>troviamo non solo insufficiente ma &nbsp;perché è l’ennesimo passo che viene fatto in direzione delle agenzie private e della precarietà.</p>
<p>Sappiamo bene cosa hanno prodotto le agenzie private, che tendono nel ricollocare, con salario e diritti ai minimi termini.</p>
<p>Per tali motivi abbiamo chiesto al Direttore dell’Ufficio, nell’incontro tenutosi durante la manifestazione , &nbsp;che bisogna attivare <strong>un tavolo per monitorare il procedimento del programma GOL;&nbsp; che i fondi pubblici&nbsp; devono&nbsp; essere usati&nbsp; per distribuire Reddito alla popolazione,&nbsp; offrire lavoro pubblico, stabile e ben pagato; &nbsp;che le modalità di collocamento al lavoro&nbsp; devono passare per i Centri per l’Impiego pubblici</strong>, e questi enti vanno potenziati con risorse e organico aggiuntivo<strong>.</strong></p>
<p>Per questo la nostra battaglia è contro le misure che vuole attivare il Governo Meloni&nbsp; poiché la soluzione non è togliere il reddito di cittadinanza ma piuttosto ampliarlo e affiancarlo a un salario minimo e un reddito di base universale.</p>]]></content:encoded>
			
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			</item>
                
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                        <pubDate>Mon, 13 Mar 2023 20:33:39 +0100</pubDate>
                        <title>Uniti per il Reddito, la lotta continua: martedì 14 manifestazione provinciale al Centro per l&#039;Impiego di Benevento</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/uniti-per-il-reddito-la-lotta-continua-2038.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>Presidio e sit-in dalle ore 10,00 alle ore 12,00 in via XXV Luglio</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify"><strong>Difendiamo il reddito perché in questo paese il lavoro è in gran parte povero, sottopagato, precario e troppe volte irregolare.</strong></p>
<p class="text-justify">Il 4 febbraio abbiamo lanciato la campagna Uniti per il Reddito con presidi in 25 città per difendere il Reddito di Cittadinanza e rilanciare le priorità dei settori popolari e precari: un reddito di base universale.</p>
<p class="text-justify">Accanto alla necessità di un sostegno al reddito, serve un forte aumento dei salari in tutti i settori del lavoro, per garantire condizioni dignitose contro il carovita, l’aumento dei prezzi che avanza in tutti i settori: dalle bollette all’affitto, dalla spesa alla sanità.</p>
<p class="text-justify">Attraverso <strong>il programma GOL</strong>, piano attuativo del PNRR, il governo annuncia l’intenzione di avviare al lavoro 3 milioni di disoccupati nel giro di tre anni, per la maggior parte beneficiari di RdC o NASPI/DIS-COLL, con un sistema integrato fra Centri per l’Impiego e agenzie private di collocamento e formazione, obiettivo per cui sono stati stanziati <strong>4,4 miliardi di euro.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Oggi sentiamo la necessità di contestare con forza questo programma </strong>che troviamo non solo insufficiente ma soprattutto l’ennesimo passo che viene fatto in direzione delle agenzie private e della precarietà.</p>
<p class="text-justify">La cosiddetta “cooperazione tra sistema pubblico e privato” nei percorsi di formazione e avviamento non è altro che il coinvolgimento e finanziamento di agenzie private, che spesso sono tra i peggiori responsabili di offerte di lavoro indecenti, con salario e diritti ai minimi termini, mentre le amministrazioni pubbliche, per primi i centri per l’impiego, sono in carenza di organico. L’ultima volta che un governo ha potenziato i CpI è stato con l’assunzione dei “navigators” con contratti a 36 mesi, che ora stanno per scadere<strong>. E’ necessario stabilizzare tutti i precari e procedere ad assunzioni in massa a tempo indeterminato.</strong></p>
<p class="text-justify">Accanto alla necessità di un sostegno al reddito, serve un forte aumento dei salari in tutti i settori del lavoro, per garantire condizioni dignitose contro il carovita, l’aumento dei prezzi che avanza in tutti i settori: dalle bollette all’affitto, dalla spesa alla sanità.</p>
<p class="text-justify"><strong>Con il&nbsp; programma GOL</strong>, piano attuativo del PNRR, il governo annuncia l’intenzione di avviare al lavoro 3 milioni di disoccupati nel giro di tre anni, per la maggior parte beneficiari di RdC o NASPI/DIS-COLL, avvalendosi di&nbsp; un sistema integrato fra Centri per l’Impiego e agenzie private di collocamento e formazione,&nbsp; stanziando&nbsp; <strong>4,4 miliardi di euro.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Noi di USB contestiamo&nbsp; con forza questo programma </strong>poiché lo&nbsp; troviamo non solo insufficiente ma soprattutto perché è&nbsp; l’ennesimo passo che viene fatto in direzione delle agenzie private e della precarietà.</p>
<p class="text-justify"><strong>I fondi pubblici&nbsp; devono&nbsp; essere usati&nbsp; per distribuire Reddito alla popolazione,&nbsp; offrire lavoro pubblico, stabile e ben pagato nei troppi enti sotto organico, e non per finanziare enti di formazione e collocamento privati.</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>Per questo chiederemo&nbsp; ai responsabili dell’Ufficio del Centro per l’Impiego di Benevento che si attivi:</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>1 -&nbsp; un tavolo per monitorare il procedimento del programma GOL;</strong></p>
<p class="text-justify"><strong>&nbsp;2 - Ribadire che le modalità di collocamento al lavoro&nbsp; deve passare per i Centri per l’Impiego pubblici</strong>, e questi enti vanno potenziati con risorse e organico<strong>;</strong></p>
<p class="text-justify">3- <strong>Pretendere politiche che affrontino strutturalmente il problema del lavoro nel paese </strong>tramite misure di sostegno al reddito e lo stop ai salari da fame.</p>
<p class="text-justify">Per questo la nostra battaglia è contro le misure che vuole attivare il Governo Meloni&nbsp; poiché la soluzione non è togliere il reddito di cittadinanza ma piuttosto ampliarlo e affiancarlo a un salario minimo e un reddito di base universale.</p>]]></content:encoded>
			
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			</item>
                
                    <item>
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                        <pubDate>Sat, 04 Feb 2023 14:13:50 +0100</pubDate>
                        <title>Uniti per il Reddito, partecipata e piena di contenuti la manifestazione di Benevento al Mercato Rionale S. Colomba</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/uniti-per-il-reddito-partecipata-e-piena-di-contenuti-e-stata-la-manifestazione-provinciale-di-stamattina-tenutasi-presso-il-mercato-rionale-s-colomba-di-benevento-1422.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>“Le argomentazioni  di rivendicazione portate in piazza hanno animato il dibattito e suscitato molta attenzione di tutti coloro che hanno fatto capannello al presidio”</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Bellissima, piena di contenuti e molto partecipata è stata vissuta l’iniziativa promossa ed organizzata dal costituente comitato di lotta che ha argomentato con volantini e megafono le ragioni degli argomenti portati in piazza.</p>
<p>La prima questione è stata quella dell’attacco che si sta portando avanti di cancellazione del RdC e su questo tema ci siamo soffermati, chiedendo adesione di ulteriore composizione di un fronte comune di lotta affinché, affinché si apra una vertenza a largo respiro, anche nella nostra realtà territoriale, mettendo al centro le questioni che hanno caratterizzato ed &nbsp;animato la manifestazione.</p>
<p>Quindi non solo la difesa del RdC, ma anche tutte le altre questioni che discendo da esso hanno avuto accoglimento da parte dei lavoratori e cittadini che hanno ascoltato con molta attenzione e interesse e contribuito alla riuscita della manifestazione.</p>
<p>I punti chiave sono state quelli che attengono al caro vita, al caro bollette, alle speculazioni<strong>, </strong>agli extra profitti, all’introduzione delle gabbie salariali, all’autonomia differenziata, condizioni, queste, &nbsp;che da tempo stanno condizionando la vita lavorativa e sociale di milioni di lavoratori e cittadini.</p>
<p>In quest’ottica abbiamo rivendicato pubblicamente di attivare ogni azione che mettesse al centro la questione dello sviluppo lavorativo, sicuro e garantito, anche nel nostro tenimento territoriale, poiché solo attraverso questo percorso si potranno dare le opportune prospettive di sviluppo e di emancipazione sociale…</p>
<p>&nbsp;E’ stato chiaro da tutti gli interventi che oggi, al di la della difesa del RdC, &nbsp;dobbiamo mobilitarci per il salario minimo garantito per legge, per gli aumenti dei salari rapportati all’inflazione reale, per la rivisitazione del sistema pensionistico, per una sanità vicina i bisogni dei cittadini.&nbsp;</p>
<p>E’ stato ribadito che questi temi poco attengono all’agenda politica/governativa tant’è vero che, <strong>&nbsp;i</strong>n un paese dove si calcolano almeno 3 milioni di lavoratori poveri (12%), cioè con un reddito annuo al di sotto degli 11 mila euro, e con più di 2 milioni di disoccupati, eliminare l’unica forma di sostegno al reddito che l’Italia, anche in questo ultima in Europa, aveva tardivamente introdotto nel 2019, significa provocare un ulteriore allargamento della povertà.</p>
<p>L’odiosa campagna di stampa contro i percettori di RdC, descritti come parassiti adagiati sul divano, ha proprio lo scopo di abbassare ulteriormente i diritti e mettere, quella buona parte di popolazione, nelle condizioni di essere ulteriormente precarizzata, sfruttata ed emarginata.</p>
<p>Da qui si è avviato un percorso per mettere un punto fermo a queste derive e nei prossimi giorni si attiveranno ulteriori iniziative di mobilitazioni e di lotta al pari di quella odierna.</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Fri, 03 Feb 2023 20:09:26 +0100</pubDate>
                        <title>Uniti per il Reddito, sabato 4 febbraio manifestazione provinciale a Benevento</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/uniti-per-il-redditi-per-la-programmazione-e-lattivazione-di-un-piano-di-lotta-2020.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Presidio e sit-in per la programmazione e l&#039;attivazione di un piano di lotta: ore 9,00 al Mercato rionale Santa Colomba- </description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nell’ambito delle manifestazioni nazionali organizzate da USB&nbsp; e che si terranno in tutte le province, USB Benevento, ha promosso ed organizzato &nbsp;una manifestazione provinciale a difesa del Reddito di Cittadinanza,&nbsp; per il lavoro sicuro e garantito, per il salario minimo garantito per legge,&nbsp; per gli aumenti dei salari rapportati all’inflazione reale, per la rivisitazione del sistema pensionistico, per una sanità vicina i bisogni dei cittadini, contro il caro vita, il caro bollette, le speculazioni, gli extra profitti, contro le gabbie salariali e l’autonomia differenziata.</p>
<p>La manifestazione provinciale, con presidio e sit-in del 4 febbraio, con inizio alle ore 9,00, presso il&nbsp; mercato rionale di&nbsp; Santa Colomba - Benevento, sarà un ulteriore momento di mobilitazione e di lotta, che segue a quello dell’Assemblea pubblica di venerdì u.s. tenutasi al &quot;Museo del Sannio&quot;, che potrà rafforzare la composizione del nascente Comitato, con tutti quei soggetti politici e sindacali, associazioni e comitati,&nbsp; etcc, che ne condividono tali prospettive me iniztive di lotta.</p>
<p>Nell’ambito della manifestazione sarà divulgato il volantino allegato e data ambia diffusione, a mezzo megafono, delle argomentazioni e rivendicazioni che porteremo in piazza.</p>
<p><strong>USB Benevento</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Wed, 01 Feb 2023 14:39:25 +0100</pubDate>
                        <title>Assemblea per la costituzione del comitato a difesa del sostegno al reddito e per l&#039;aumento dei salari</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/assemblea-pubblica-per-la-costituzione-del-comitato-a-difesa-del-sostegno-al-reddito-e-per-laumneto-dei-salari-1514-1.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>Programmazione e attivazione di un piano di lotta a difesa del Reddito di Cittadinanza,  per il lavoro sicuro e garantito, per il salario minimo garantito per legge,  per gli aumenti dei salari rapportati all’inflazione reale, per la rivisitazione del sistema pensionistico, per una sanità vicina i bisogni dei cittadini, contro il caro vita, il caro bollette, le speculazioni, gli extra profitti,  contro le gabbie salariali e l’autonomia differenziata.</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p class="text-justify">I governi che si sono succeduti nell’ultimo ventennio, compreso quello attuale a guida Meloni, con la complicità dei partiti politici senza distinzione tra centro, destra e sinistra, hanno portato il nostro paese ad essere il fanalino di coda di tutti i paesi ricompresi nell’Unione Europea e l’Italia, tra le altre, è l’unico paese, in tema di aumenti degli stipendi e delle pensioni,&nbsp; ad avere il segno meno rapportato agli altri paesi dell’unione… se tale dato lo rapportiamo con gli stipendi e pensioni della Germania tale incidenza negativa &nbsp;si&nbsp; attesta con un segno meno che varia dal&nbsp; 30 al 35%.</p>
<p class="text-justify">Se tale incidenza negativa, poi, la contestualizziamo rispetto agli aumenti di tutti i beni di prima necessità – pane, pasta, acqua, ettc.-, agli aumenti indiscriminati dell’energia elettrica e del gas, della benzina e del gasolio, e di ogni altro bene&nbsp; necessario per la nostra sopravvivenza, la questione diventa ulteriormente preoccupante. Difatti tutto ciò, oggi,&nbsp; non permettono più la conduzione di una vita dignitosa, i cui salari, oltre a quanto si rappresentava prima,&nbsp; sono stati erosi da un’inflazione che va ben oltre il 15% e quindi il potere di acquisto, per quella grande fetta di popolazione e cittadini,&nbsp; si è ridotto ai bisogni indispensabili atteso che circa il 60/70% degli stipendi e delle pensioni viene utilizzato per pagare le bollette dell’Enel e del gas, rimane ben poco da poter sbarcare il lunario e mettere in condizioni le famiglie di avere una vita dignitosa.</p>
<p class="text-justify">Se tutto ciò non era stato ben compreso dalle popolazioni, dai cittadini, dai lavoratori e pensionati, oggi registriamo una certa attenzione nel rivendicare migliori condizioni di vita e una maggiore propensione ad essere attivi protagonisti a difesa dei propri diritti… in ciò va detto &nbsp;che da oltre un ventennio stiamo &nbsp;subendo le politiche di rigore, peraltro imposte dai diktat dell’unione europea, le cui nefaste conseguenze si sono riversate sui ceti medi e sui meno abbienti, determinando ulteriore arretramento delle condizioni materiali e sociali&nbsp; dei lavoratori, pensionati e cittadini, facendo cadere nella povertà più estrema milioni di cittadini. Ed è per tali ragioni che dobbiamo ben comprendere in che direzione hanno marciato, e marciano, le scelte politiche governative con la compiacenza di chi avrebbe dovuto mettere un argine a tali derive.</p>
<p class="text-justify">I media, attraverso i loro quotidiani talk show, ci rappresentano scenari ben diversi e ben lontani dalla realtà non contemplando che facciamo finanche fatica di mandare i nostri figli a scuola, che non possiamo curarci per effetto di una sanità ricondotta al collasso, e tante altre questioni che poco attengono all’agenda politica/governativa nel nostro paese…</p>
<p class="text-justify">Eppure ci attaccano e ci dicono che i giovani non hanno voglia di lavorare e che i percettori di reddito sono tutti dei fannulloni;</p>
<p class="text-justify">ci dicono che in questo paese se si vuole il lavoro si trova e che basta averne voglia.</p>
<p class="text-justify">Ci dicono anche che non ci sono i soldi per investire sulla sanità pubblica, sulle case popolari e sulla scuola, che tutti dobbiamo stringere un po’ di più le cinghie, e così via….</p>
<p class="text-justify">Ma quando hanno dovuto finanziare le grandi opere o armare il paese dall’oggi al domani, in una guerra che sta uccidendo gente come noi, aumentarsi i loro stipendi da parlamentari, i soldi ci sono e li hanno trovati subito.</p>
<p class="text-justify">Chi si alza ogni mattina e va a lavorare, chi è in cerca di un’occupazione dignitosa, chi percepisce una pensione minima, gli studenti che prestano mano d’opera gratuita nelle aziende, chi è sotto sfratto o non riesce a pagare il mutuo, i migranti sotto&nbsp; il ricatto del permesso di soggiorno, chi deve aspettare anni per una visita medica pubblica&nbsp; sa bene cosa è il paese reale, sa che in questo paese i diritti sono ormai diventati dei servizi, che esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B, che oggi devi imparare ad arrangiarti se vuoi farcela.</p>
<p class="text-justify">Ma noi non vogliamo solo arrangiarci ed è per questo che abbiamo avviato questo percorso aggregativo, perché vogliamo organizzarci per porre rimedio alle derive e cercare di mettere al centro i bisogni dei cittadini, dei meno abbienti, di coloro che sono caduti nella povertà più assoluta.&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="text-justify">Siamo qua anche e soprattutto per parlare del Reddito di Cittadinanza.</p>
<p class="text-justify">La riduzione a soli sette mesi del Reddito di Cittadinanza, in vista della sua preannunciata cancellazione, almeno per tutte le persone considerate in grado di lavorare, riteniamo che è una prospettiva destinata a produrre una forte pressione verso il basso delle retribuzioni e dell’insieme delle tutele del lavoro.</p>
<p class="text-justify">In un paese dove si calcolano almeno 3 milioni di lavoratori poveri (12%), cioè con un reddito annuo al di sotto degli 11 mila euro, e con più di 2 milioni di disoccupati, eliminare l’unica forma di sostegno al reddito che l’Italia, anche in questo ultima in Europa, aveva tardivamente introdotto nel 2019, significa provocare un ulteriore allargamento della povertà.</p>
<p class="text-justify">L’odiosa campagna di stampa contro i percettori di RdC, descritti come parassiti adagiati sul divano, ha lo scopo di obbligare milioni di persone ad accettare lavori precari e malpagati e ad allargare la parte di popolazione ricattabile, per abbassare ulteriormente la soglia dei diritti e delle tutele, a cominciare da quelle sulla sicurezza.</p>
<p class="text-justify">Basti solo considerare i morti sul lavoro nell’ultimo anno.</p>
<p class="text-justify">La cancellazione del RdC, pertanto, senza la reale prospettiva di un lavoro sicuro e garantito si configura come un vero e proprio piano di attacco alle condizioni generali di vita per una parte molto ampia della nostra società e mira a colpevolizzare chi non ha lavoro per costringerlo ad accettare qualsiasi proposta, a qualsiasi condizione e con un salario da fame. &nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p class="text-justify">Questa non è una misura per il lavoro ma per aumentare lo sfruttamento.</p>
<p class="text-justify">Per contrastare questa strategia serve una campagna di massa e di lunga durata che sappia contrastare l’offensiva ideologica e culturale, che riesca a unire tutti i settori sociali sotto attacco e che si articoli in un Piano di lotta ampio e diversificato, che risponda alle tante specificità sociali, territoriali e di genere.</p>
<p class="text-justify">In parole povere noi riteniamo che serve un grande movimento che unisca lì dove si vuole che ci si divida. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Serve un’idea diversa di società in cui il lavoro torni ad essere fonte di dignità ed in cui le persone non siano valutate in base a meri parametri economici, ma in base ai dettami costituzionali.</p>
<p class="text-justify">Per questi motivi, abbiamo voluto dare vita, anche nella nostra città e nel nostro territorio, ad un Comitato <strong><u>a difesa del RdC e per il lavoro sicuro e garantito</u></strong><u> </u>con i percettori del RdC, i disoccupati, le lavoratrici e lavoratori a basso reddito, i pensionati, gli abitanti dei quartieri popolari, i cassaintegrati, i precari e gli studenti.</p>
<p class="text-justify">Un Comitato che metta insieme la parte viva della società, gruppi e associazioni, movimenti e organizzazioni, disposti a battersi contro la cancellazione del RdC, contro l’attacco alle nostre condizioni di vita e di lavoro, per il salario minimo garantito per legge, contro ogni forma di povertà, di denigrazione e sfruttamento.</p>
<p class="text-justify">Sono innumerevoli le forme di lotta che possiamo mettere in campo per contrastare tutto quanto ci siamo detti, per avviare la campagna e promuovere la protesta con l’obiettivo di allargarla e farla diventare una grande battaglia di popolo.</p>
<p class="text-justify">La prima iniziativa in tal senso è stata già individuata per il prossimo 4 Febbraio, con una manifestazione a Benevento con presidio e sit-in, ore 10,00, al mercato rionale di S. Colomba in contemporanea con le manifestazioni nazionali organizzate in tutte le Province d’Italia.</p>
<p class="text-justify"><strong>USB Benevento</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 09 Nov 2021 11:08:12 +0100</pubDate>
                        <title>Contratto Funzioni Centrali, USB va allo sciopero: no alla destrutturazione della retribuzione tabellare</title>
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		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/contratto-funzioni-centrali-usb-va-allo-sciopero-no-alla-destrutturazione-della-retribuzione-tabellare-1114.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>Avviate le procedure di raffreddamento del conflitto presso il Ministero del Lavoro</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Gli esecutivi nazionali USB del comparto Funzioni centrali hanno deciso di proclamare lo sciopero contro la proposta di destrutturazione dell'impianto della retribuzione formulata dall'Aran in sede di rinnovo del CCNL 2019-2021.</p>
<p>Dietro il meccanismo dei differenziali stipendiali si nasconde il vero obbiettivo della proposta Aran: avviare una epocale controriforma della struttura della retribuzione che sfilerà una parte consistente del salario (le progressioni economiche) dalla retribuzione tabellare spalancando le porte a futuri rinnovi contrattuali commisurati solo su una parte della retribuzione e, pertanto, ancora più magri rispetto agli attuali.</p>
<p>Tale proposta incontra il consenso dei sindacati firmatari del Patto per il lavoro pubblico (Cgil,Cisl,Uil e Unsa) e rende palese il significato dell'intesa realizzata a marzo 2021 dai sindacati complici con il Ministro Brunetta: comprimere il costo del personale del comparto andando ad incidere pesantemente sulla retribuzione.</p>
<p>Un'operazione pericolosissima e da rispedire al mittente a maggior ragione in una fase in cui nel paese, e quindi anche nel settore pubblico, si ripropone con forza la questione salariale, con aumenti contrattuali irrisori che saranno ulteriormente erosi dal rincaro delle bollette. Solo 75 euro medi lordi a regime nel 2021 a fronte dell’aumento dei costi energetici pari ad oltre il 40% per elettricità e 25% per il gas.</p>
<p>Al centro dell'iniziativa di sciopero, oltre l'emergenza salariale e l'attacco alla struttura retributiva, gli altri temi del confronto negoziale con l’Aran sui quali incombe l'invadenza legislativa di un Ministro sempre più apertamente al servizio del mondo della grande impresa e ostile verso i dipendenti pubblici: dalla mortificazione dello smart working, i cui vincoli sono decisi fuori della trattativa contrattuale, ad un ordinamento professionale che rischia di frustrare le aspettative professionali e salariali dei lavoratori e delle lavoratrici, alla valutazione individuale divenuta feticcio di una visione antiquata della pubblica amministrazione, alle figure di governo dell’organizzazione produttiva finanziate con i Fondi di tutti i lavoratori invece che con i bilanci delle amministrazioni, per finire con una democrazia sindacale ostaggio dei ricatti dell’Aran e dei sindacati complici, con norme contrattuali che legano il diritto alla partecipazione alla contrattazione integrativa e agli altri istituti delle relazioni sindacali alla firma del CCNL.</p>
<p>Dinanzi a questo scenario la risposta non può che essere lo sciopero di tutto il Comparto Funzioni Centrali per rivendicare un CCNL che non arretri sul piano salariale e normativo ma rilanci un modello sociale che valorizzi il lavoro pubblico e la funzione svolta da tutto il personale. Oggi saranno avviate le procedure di conciliazione presso il Ministero del Lavoro.</p>
<p>Roma, 8 novembre 2021</p>
<p><strong>USB Pubblico Impiego Funzioni Centrali</strong></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Tue, 02 Nov 2021 11:22:18 +0100</pubDate>
                        <title>FONDI PENSIONI - CI FIDIAMO?</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/fondi-pensioni-ci-fidiamo-1128.html
		                        	
                        		
                        	
                        </link>
                        <description>ASSEMBLEA, in diretta streaming, Mercoledì 3 Novembre 2021 - ore 16,00</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Nella Pubblica Amministrazione i neoassunti vedranno il loro TFR confluire dentro un fondo negoziale con la formula del silenzio-assenso.</p>
<p>Quali sono i rischi? Garantiscono una pensione sicura e dignitosa?</p>
<p>Ne parliamo il 3 novembre alle ore 16.00 in diretta streaming con Claudio Argentini (USB P.I.) e Massimo Briguori (USB INPS).</p>
<p>Modera Carlotta Guaragna.</p>
<p><p>La diretta sarà visibile anche sul canale YouTube al link: <a href="https://youtu.be/_awJWWo7T2A" target="_blank" rel="noreferrer">youtu.be/_awJWWo7T2A</a></p><br /> VI ASPETTIAMO!</p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Mon, 01 Nov 2021 19:32:10 +0100</pubDate>
                        <title>CONNETTI LE TUE LOTTE</title>
                        <link>
                        	
                        			
		                        		https://benevento.usb.it/leggi-notizia/connetti-le-tue-lotte-1938.html
		                        	
                        		
                        	
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                        <description>ISCRIVITI A USB</description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>Connetti le tue lotte, Iscriviti a USB se vuoi essere protagonista di te stesso, se vuoi passare dalla parte giusta ed essere con chi, tutti i giorni,&nbsp; è in piazza a difendere salario, diritti e dignità... fai la scelta giusta&nbsp; e Unisciti alla nostra grande famiglia che agisce con impegno, caparbietà, umiltà e serietà... L'USB é l'alternativa ed è il Sindacato, con la S maiuscola, delle Lavoratrici e dei Lavoratori... <a href="https://www.facebook.com/hashtag/primaghiultimi?__eep__=6&amp;__cft__[0]=AZVYgZvKp381UW4QmxKLYvTwDiTawcSZTO7zmxVCIBGPfiwXE8zFbC4iXA6VcNBplcfASfswnsNKhKoax64c-Eg1rBCRLpGow1W_3YQFFsAW-HwoGvqv1uAYW-9NGzdyQ5w&amp;__tn__=*NK-R" target="_blank" role="link" tabindex="0" rel="noreferrer">#primaghiultimi</a></p>]]></content:encoded>
			
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                        <pubDate>Thu, 11 Mar 2021 13:05:35 +0100</pubDate>
                        <title>Ospedale San Pio Benevento, il lockdown non ferma la protesta dei lavoratori della sanità</title>
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                        <content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì mattina&nbsp;USB ha tenuto un presidio/sit-in di protesta presso l’Ospedale San Pio di Benevento, denunciando le criticità che da anni stanno interessando il presidio ospedaliero cittadino.&nbsp;Tra le criticità, quelle riguardanti il personale sanitario, già rappresentate al management del nosocomio. Dopo un’ora di interventi nel corso del presidio, una delegazione è stata ricevuta dalla dirigenza ospedaliera.<br /> <br /> Dopo un primo quarto d’ora con toni abbastanza accesi da entrambe le parti, i toni si sono stemperati e si è proseguito in un clima di reciproca correttezza, affrontando le questioni oggetto della protesta.<br /> <br /> USB ha chiesto di aumentare il numero degli idonei alle prove preselettive per il concorso infermieri del San Pio. Infatti, garantire il passaggio a soli 150 elementi in preselettiva genera una graduatoria finale che non garantisce nemmeno il fabbisogno dell’ospedale. Abbiamo richiesto inoltre di spostare le date delle prove preselettive della manifestazione d’interesse che coincidono con il concorso, per la stessa categoria, di Avellino.<br /> <br /> Rispetto al fabbisogno di OSS, il San Pio ha chiesto più volte all’ospedale Cardarelli di poter attingere alla graduatoria bloccata degli idonei ma, a quanto ci dicono, il Cardarelli ha più volte declinato la richiesta. Cosa assurda visto che le chiamate sono bloccate ormai da tempo.<br /> <br /> Si è altresì chiesto di attingere da altre graduatorie degli ospedali regionali un numero congruo di Operatori Socio Sanitari. Alla segnalazione della dirigenza di aver trovato difficoltà a reperirne, USB ha dato la propria disponibilità a intervenire presso le strutture campane per stabilire una disponibilità di utilizzo delle stesse.<br /> <br /> Si è anche affrontato l’insufficienza di personale ausiliario da dedicare a pulizia e sanificazione delle sale operatorie e delle rianimazioni, nonché il problema dei percorsi Covid e non Covid al Pronto Soccorso del San Pio. La Dirigenza ha spiegato che si sta valutando di intervenire in tempi brevi per differenziare gli ingressi per branche di patologie.<br /> <br /> Si è inoltre discusso il problema rappresentato dall’imposizione al personale del San Pio di trasportare pazienti internamente alla struttura con ambulanza della CRI, usando da soli le barelle del mezzo, fatto che crea alla stessa dirigenza i presupposti di responsabilità oggettiva anche penale per il mancato intervento dell’Unità Operativa di Prevenzione e Protezione del Personale.<br /> <br /> Infine si è affrontata la questione che attiene alle professioni, senza dare luogo a inspiegabili demansionamenti del personale che offendono gli operatori e la loro dignità.</p>
<p><strong>USB Benevento</strong></p>
<p>10-3-2021</p>]]></content:encoded>
			
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